QUEI PONTI “FIGLI DI NESSUNO”,
DODICI IN PROVINCIA DI LECCO
SENZA UN ENTE PROPRIETARIO:
ESPOSTO CODACONS IN PROCURA

LECCO – Sono dodici solo in provincia di Lecco i ponti a cui è stata smarrita la documentazione tecnica. Si trovano due a Nibionno, tre a Colico, due a Lecco, due ad Abbadia Lariana, uno a Lierna, uno a Bosisio Parini e uno a Suello. Sono tutti sovrappassi o sulla Superstrada o sulla nuova Lecco–Ballabio.

Il Codacons interverrà dunque con esposto alla Procura della Repubblica per verificare se siano prospettabili negligenze od omissioni idonee a configurare responsabilità penali.

Questo è quanto sarebbe accaduto anche per il cavalcavia della SP49 sulla SS36 ad Annone Brianza, franato il 28 ottobre 2016, che era stato costruito dalla Provincia di Como e poi è passato in carico a quella di Lecco quando è stata istituita.

“La notizia allarmante è che in provincia di Lecco ci sono tantissimi cavalcavia senza documentazione di proprietà – spiegano gli avvocati del Codacons -. Infatti nella lista lecchese, oltre a quello di Annone che tecnicamente si trova sul territorio di Cesana Brianza, e al “gemello” di Isella Civate, chiuso anch’esso all’indomani della sciagura per il rischio che subisse la stessa sorte, secondo un censimento divulgato da Anas solo nel lecchese si contano altri dodici cavalcavia figli di nessuno”.

 

 

 

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