“OLTRE LE SBARRE”, LA CULTURA
DELLA LEGALITÀ. UN PONTE
PER ABBATTERE LE BARRIERE 

LECCO – Legalità, un tema caro agli studenti. Sul quale si trovano spesso a riflettere, perché l’adolescenza è la palestra dell’osare, del dosare, delle regole abbracciate agli ideali, dello sperimentale per strutturare un proprio paradigma etico in vista dell’età adulta.
La conferenza Oltre le sbarre” La cultura della legalità. Un ponte per abbattere le barriere (a destra la locandina, clicca per ingrandire) non a caso coinvolge i giovani e in particolare quelli dell’Istituto Bertacchi di Lecco.

L’incontro è organizzato da due rappresentanti degli studenti della scuola guidati dal CPL (Centro di Promozione della Legalità) in collaborazione con il Comune di Lecco. Fa seguito alla partecipazione, durante l’anno scolastico in corso e per il secondo anno consecutivo, delle classi III A e III B del liceo delle Scienze Umane al progetto “Crescere ad arte nella legalità”. Una esperienza ideata e condotta dall’artista-arteterapeuta lecchese, Luisa Colombo che ha coinvolto numerosi soggetti compresi la sezione lombarda del Centro Studi Parlamento della Legalità e il secondo reparto della II Casa di Reclusione di Milano/Bollate.

In sala don Ticozzi a Lecco, martedì prossimo 26 marzo, giorno delle conferenza, saranno presenti il presidente di sezione del tribunale di Lecco, Enrico Manzi e la direttrice della casa circondariale di Pescarenico, Antonina D’Onofrio assieme ad altri ospiti.

La mattinata che inizierà alle 9.30; sarà strutturata in modo da offrire agli studenti delle classi quarte, spunti di riflessione, opportunità di dialogo e di confronto assieme alle istituzioni presenti e ad alcuni detenuti del gruppo di Arteterapia “Oltre le sbarre”.  Il dibattito affronterà le diverse sfaccettature della legalità: non solo il rispetto delle regole e la loro promozione, ma anche l’assunzione di responsabilità e l’importanza dei progetti di recupero e di reinserimento sociale sviluppati all’interno dei penitenziari, come previsto dal nostro ordinamento giuridico.

Gli studenti delle classi III A e B offriranno la loro personale testimonianza e mostreranno gli elaborati realizzati durante il percorso con Luisa Colombo che si è svolto un po’ a scuola e un po’ nel II reparto del penitenziario milanese, dove si sono svolti due distinti laboratori Artistico/Creativo con i detenuti del gruppo di arteterapia.

Chiuderà la giornata la mamma di Alex Crippa, un giovane lecchese, ex alunno dell’Istituto Bertacchi, deceduto a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale l’estate scorsa.

Chiara Panzeri

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