STORIE DELLA LINGUA ITALIANA
DAL CAPO AL CAPRO (ESPIATORIO)

vip-look-peggioriLa moda ha segnato una serie di rivoluzioni, dal rivoluzionario jeans, all’abolizione dell’abominio dei lupetti a collo alto, gonne più corte sono state seguite da risvoltini sempre più emergenti.

Dal tacco allo spacco, la moda ha dettato legge. Jeans a zampa, a sigaretta, stretch, skin, boyfriend, strappati come se non ci fosse un domani. L’anticonformismo degli anni ’60 e la sua ripercussione attuale nell’abbinamento blu e nero, a meno che non abbiate il nero aggraziato di Barack Obama.

Calciatori provetti stylist per la serie il peggio deve ancora venire, nuove blogger guru della moda per la serie la moda all’ultimo bottone.

250px-Napoleone_a_Wagram_(particolare)Come sarebbe stato se Napoleone avesse incolpato la propria feluca (foto a sx) della disfatta della Francia nella battaglia di Waterloo; se Giovanna d’Arco desse la colpa al proprio abbigliamento misogino e all’armatura decisamente fuorimoda per la propria condanna al rogo; se incolpassimo Giuseppe Verdi del ritorno hipster al baffo e barba incolta; se Zarathustra incolpasse il proprio turbante per la disfatta del credo religioso in Afghanistan; se ‘Che’ Guevara incolpasse il basco della propria dipartita; se Nerone incolpasse la propria tunica, la quale avrebbe preso fuoco nel 64, incendiando l’intera città di Roma; se Rosa Parks avesse ceduto il posto in autobus a causa del disprezzo dei passeggeri per la sua camicetta a righe; se Cleopatra attribuisse al proprio carrè con frangetta la responsabilità per aver sedotto Giulio Cesare.

rihanna-215Se Rihanna incolpasse la propria mise da uovo sbattuto per una nota calante o Platinette desse la colpa del proprio sovrappeso alla parrucca color platino, tutto ciò potrebbe essere assunto come esempio di capo espiatorio.

Siccome non è l’abito a fare il monaco, non possiamo incolpare i capi di vestiario perché si facciano portavoce delle nostre colpe, quindi non avremo capi espiatori, ma capri espiatori sì.

Delle capre non prenderemo quindi in esame in dress code, ma ci avvalleremo del senso figurato del termine, tramandato dall’antica consuetudine ebraica di chiedere perdono dei propri peccati sacrificando un animale sull’altare, spiegato poi nell’espressione “essere il capro espiatorio” la quale si rifà all’idea di addossarsi una responsabilità per una malefatta al fine di scovare un colpevole al quale attribuire tutta la colpa.

Martina Panzeri

 

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