CASINÒ: L’OFFERTA DISPONIBILE
IN ITALIA

Il nostro Paese non propone grandi attrattive per l’appassionato di gioco d’azzardo, soprattutto se si considerano i casinò classici, quelli tradizionali. In Italia infatti sono solo quattro: Venezia, Saint Vincent, San Remo e Campione d’Italia. Prima della seconda guerra mondiale ce ne erano altri, che sono però stati chiusi per motivazioni diverse, da valutare caso per caso.

La disposizione dei casinò sul territorio
casino rouletteI casinò italiani sono tutti posizionati nelle Regioni del nord. Purtroppo questo penalizza enormemente gli abitanti delle altre Regioni, soprattutto quelli del sud, che sono costretti a fare varie centinaia di chilometri solo per raggiungere le sale da gioco, per essere poi costretti ad ulteriori esporsi per il vitto e l’alloggio. Del resto sarebbe impensabile andare da Caserta a Saint Vincent in giornata, per rientrare subito la sera stessa. Nel sud della penisola diverse Regioni hanno richiesto la possibilità di dare vita a nuova sale da gioco, in cui magari approfittare anche della professionalità dei croupier formati nelle miglior scuole europee, come ad esempio quella di Catania. Del resto il nord della penisola ha anche la possibilità di accedere ai casinò nella svizzera italiana, o anche in altri Paesi molto vicini, dall’Austria alla Slovenia. Ad oggi non è però programmata l’apertura di alcuna sala da gioco tradizionale, seppur stiano nascendo in tutto il Paese dei casinò diversi, dove non sono presenti dei tavoli da gioco classici, ma in cui il cliente si siede ad un video terminale, con cui può puntare sul suo gioco preferito.

Quanto si spende in Italia nel gioco d’azzardo
Nonostante l’offerta di casinò fisici sia veramente risicata, gli italiani mostrano di amare molto il gioco d’azzardo; tutte le ricerche e le analisi in merito mostrano infatti che la spesa si attesta intorno ai 90 miliardi di euro all’anno, con un aumento regolare del 5-8% all’anno del fatturato per questo mercato. In più sembra che circa il 50% degli italiani giochi d’azzardo almeno una volta all’anno. Quindi una clientela molto ampia, che si permette di spendere cifre elevate per il gioco d’azzardo, ma che non lo fa in un casinò tradizionale; e allora dove vanno questi soldi? Una fetta sempre più grande viene spesa ogni anno nell’offerta disponibile in rete. Da alcuni anni infatti è possibile anche giocare legalmente sui siti di casino presenti online.

Perché scegliere i casino in rete
I motivi per cui il giocatore italiano mostra di preferire l’offerta di internet rispetto a quella fisica, sul territorio, sono vari. Il primo riguarda una maggiore accessibilità, visto anche che i casinò fisici sono tutti posizionati nel nord Italia. Tra le regioni che più spendono nel gioco online infatti troviamo la Sicilia, la Calabria e la Campania, ossia alcune di quelle più distanti dal classico casino tradizionale. Oltre a questo si deve anche considerare che per giocare online non è necessario avere a disposizione cifre elevatissime; alcuni siti infatti consentono di aprire un conto di gioco anche con soli 10 euro e permettono di puntare meno di 1 euro sul tavolo che si preferisce. In pratica con i soldi di una colazione al bar ci si può divertire per un buon lasso di tempo, senza rischiare di farsi imbrogliare. Si perché quando si gioca online conviene sempre scegliere i siti autorizzati dall’AAMS, l’agenzia che si preoccupa di controllare e verificare i siti in cui si pratica il gioco d’azzardo. Questa agenzia controlla anche i software utilizzati, in modo che i vari giocatori abbiano effettivamente la corretta probabilità di vincita prevista dal gioco. Sul sito dell’AAMS si trova un chiaro elenco di tutti i siti autorizzati, ma anche la spiegazione delle probabilità di vincita.

Pubblicato in: Economia

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