ESPORTAZIONI IN AUMENTO
PER LE AZIENDE LECCHESI

freight-17666_1280LECCO – L’interscambio commerciale lecchese dimostra di aver trascorso un ottimo 2016: stando ai dati comunicati dalla Camera di Commercio di Milano, infatti, l’Expo ha rappresentato un trampolino di lancio notevole per tantissime aziende b2b delle province lombarde, che hanno saputo sfruttare l’occasione per riempire le loro agendine di contatti non solo con le altre imprese dello Stivale, ma anche e soprattutto con aziende provenienti da ogni angolo del mondo, e sempre molto interessate alla qualità e al prestigio del marchio Made in Italy. Da questo punto di vista, Lecco ha risposto presente all’appello, dimostrando di ospitare molti imprenditori coscienti dell’importanza e delle opportunità concesse dal comparto export.

Interscambio commerciale lecchese: ecco i dati

La Camera di Commercio di Milano ha fatto di tutto per favorire la crescita degli interscambi commerciali in Lombardia, soprattutto per quanto concerne le esportazioni. Da questo punto di vista, si sono rivelati decisivi gli incontri organizzati dalla stessa Camera di Commercio, che ha avuto il merito di favorire i contatti fra aziende del territorio e aziende estere. Per quanto concerne la provincia di Lecco, la situazione si è rivelata superiore ad ogni aspettativa: non solo è aumentato il numero di incontri fra imprese lecchesi e straniere, ma anche le esportazioni hanno concretamente beneficiato di questa esperienza successiva all’Expo, con un giro d’affari totale di circa 2 miliardi di euro nel comparto export. Stando alle parole di Mauro Parolini, assessore allo sviluppo economico della Lombardia, l’Expo è stato decisivo perché ha permesso alle aziende della regione di fare rete, di lavorare in modo sinergico per dare visibilità ai prodotti locali e per stuzzicare le attenzioni dei buyers esteri.

Imprese ed export: migliorare è sempre possibile

Il fatto che le imprese lecchesi abbiano dimostrato di saper cogliere le opportunità concesse dall’Expo e dalla Camera di Commercio, non significa che non sia possibile migliorare ulteriormente alcuni aspetti decisivi, come ad esempio la gestione oculata delle risorse economiche, gli investimenti in certi mercati stranieri e la creazione di un piano d’impresa che non tralasci alcun particolare. In questo senso, oggi esistono molti portali come Mestiere Impresa ad esempio, che non solo offre una consulenza finanziaria alle imprese ma permette loro anche di aver accesso ad una rete di esperti specializzati nei finanziamenti a breve, medio e lungo termine. In questo modo l’imprenditore lecchese potrà avere un supporto professionale per porre rimedio a qualsiasi dubbio o problema legato alla gestione aziendale delle finanze e di qualsiasi aspetto relativo all’impresa e alla sua internazionalizzazione.

Lombardia: quanto vale l’import/export a livello regionale?

Già detto del successo a livello di interscambio commerciale di province come Lecco, va comunque specificato che l’intera Lombardia sta dimostrando di essere all’avanguardia, soprattutto per quanto concerne il rapporto import/export ed il saldo fra i due: nello specifico, secondo i dati forniti da Unioncamere Lombardia, l’import/export in regione ha generato nel 2016 un valore di 168 miliardi di euro, con Milano, Bergamo e Brescia assolute protagoniste di questo successo. Da sottolineare, poi, l’incremento delle esportazioni verso i paesi extra-UE, come l’Asia, l’America, l’Africa e persino l’Oceania: una notizia importantissima, considerando che le imprese italiane necessitano di mercati esteri sempre più ampi e variegati.

 

 

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