RUSCONI SCARCERATO: C’E’ CHI
DICE NO. AI FESTEGGIAMENTI

Gentile redazione,
augurare il carcere, specie quello italiano, per una presunta turbativa d’asta e corruzione -quando non sussistano più i requisiti- è un gesto miope, inutile e anche un po’ barbaro. Festeggiare però la scarcerazione di Marco Rusconi come fosse una piena assoluzione, infischiandosene dei fatti oggettivi già emersi (anche dalla non rilevanza penale ma dalla gravità pubblica evidente), è un atteggiamento insensato. Ci auguriamo che in certe stanze di Valmadrera -e non solo- torni a casa anche il buon senso.

Qui Lecco Libera

 

 

Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Hinterland

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