ANCORA SULLA “SCIURA STOPPANI”: SIAMO ALLA POLITICA CULTURALE DELL’IMMAGINE

LECCO – Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un tagliente intervento dell’editorialista “Carta vetrata” a proposito dell’operazione di marketing che vedeva protagonisti il Comune di Lecco e una nota catena di supermercati. Ecco al proposito un ulteriore contributo, questa volta da parte di un lettore:

La sciura Stoppani e Marshall McLuhan

A proposito della Sciura Stoppani, di Carta Vetrata, mi stupisco dello stupore di C.V. sulla smaccata operazione di marketing comunicativo dell’Assessore Tavola.

Molta della sua  politica culturale è sempre stata pura capacità comunicativa, dote che possiede davvero in modo egregio. Alla Marshall McLuhan per lui “ il medium è il messaggio “ : chi mai , se non lui, avrebbe pensato di lanciare una grande iniziativa dal garbato titolo  Dipingimi le balle, Alessandro Manzoni  o, in una città devastata dai vandalismi , Lecco Street View ? Intanto i pochi beni culturali della città vanno in disfacimento: il Ponte Vecchio, Villa Ponchielli, Villa Manzoni, perfino Palazzo Bovara ma lui, garrulo, promette  un  Manzoni  sempre più Pop, che soltanto lui sa cosa cavolo vuol dire ed espone, religiosamente, sassi e vestiti di carta al “ Palazzo delle Paure” , straordinari oggetti d’arte: lo assicura lui lo straordinario ( nel senso di molto sporadico ) critico artistico di “ Repubblica “. Siamo alla politica culturale dell’immagine, anzi del futile ma, mi chiedo anch’io, come C.V. , tutto questo va bene alla Giunta, al Sindaco Brivio ? Hanno avuto un’occasione , recentemente, quando nell’ambito della discussione del Bilancio del Teatro Sociale, Tavola ha dichiarato : “ No Teatro, no Assessore “. L’hanno sprecata.

Carlo Sala

 

 

 

Pubblicato in: Cultura, Lettere a LeccoNews, Città

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