“ATTENTI A VODAFONE”.
FIRMATO FABIO DADATI

LECCO – Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell’ex assessore provinciale Fabio Dadati, alle prese con una esperienza (negativa) personale ma allargabile a molti consumatori, in particolare nel campo della telefonia.

DADATIUn giorno di marzo mi chiama un agente di Vodafone, si chiama Diego, mi propone un vantaggioso contratto per le mie due linee telefoniche mobili, mi chiede se mi interessa e se può passare a trovarmi.

Lo ricevo, passa più volte, mi propone un’ottima tariffa “relax” con la presa di carico delle penali che avrei dovuto pagare a 3G, accetto, firmo il contratto che entra in vigore.

Passano un paio di mesi e pago a 3G circa 1.000 euro totali di penali per le due linee.
Lascio passare un altro mese e da VODAFONE nulla, chiamo il buon Diego con cui non riesco più a parlare se non via sms. Di colpo è sempre all’estero. Chiamo più e più volte l’assistenza, mando email, mi chiedono e spedisco almeno tre volte copie delle fatture 3G e dei pagamenti fatti.

Ad un certo punto mi stufo e inizio a schiaffarli, quindi, parlo con il CODACONS, che mi consiglia di fare una raccomandata a Vodafone e per conoscenza all’Agenzia Garante per le Telecomunicazioni dove spiego quanto successo e comunico il fatto che non pagherò più le bollette fino a che non avrò compensato il credito.

Lo farò nei prossimi giorni.

Ho pubblicato un post nei giorni scorsi chiedendo se qualche amico avesse avuto esperienze analoghe, mi ha risposto più di uno di voi ed ho capito che è una prassi di VODAFONE, ma mi chiedo e vi chiedo, se non è un caso allora qualcosa non quadra, cosa aspettano le autorità competenti a mettere fine a questa storia?

Fabio Dadati

 

 

 

 

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