LA LETTERA: LECCO, “TASI
(TACI) E … PAGA”

Desidero ringraziare pubblicamente il sig. sindaco di Lecco e la sua amministrazione per avermi aumentato “solo” del 47% (176 euro contro 120)l’importo della Tasi rispetto alla vecchia IMU sulla prima casa.
 
Non contenti di ciò, con l’arroganza propria del potere a loro concesso e per colpa della loro inefficienza ho dovuto pagare 30 Euro (vedi fattura allegata) ad un CAF per compilare un F24 e poter pagare per tempo la tassa nonostante la legge istitutiva della TASI (n. 147 del 27/12/2013) al comma 689 preveda:”….le modalita’ di versamento, assicurando in ogni caso la massima semplificazione degli adempimenti da parte dei soggetti interessati, e prevedendo, in particolare, l’invio di modelli di pagamento preventivamente compilati da parte degli enti impositori”.
 
Poichè temo che il comune non mi rimborserà mai quanto mi ha fatto ingiustamente spendere (sig. sindaco mi autorizza a trattenere 30 Euro sulla prossima scadenza di dicembre?), desidererei sapere se qualche associazione di consumatori intende farsi carico di una battaglia di civiltà contro l’ingiustizia subita da me e con me da altre migliaia di cittadini o se, come sempre, da buoni sudditi dobbiamo accettare il fatto che l’amministrazione possa fare carta straccia delle leggi dello stato.
 
Cordiali saluti
R. V.
Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Città, Economia

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