LA LETTERA/LUNGOLAGO CITTADINO: BELLO PER GLI OCCHI, MA QUEGLI SCARICHI FOGNARI…

Caro Direttore,
scarico pescarenicoin attesa della pioggia che puntualmente è poi arrivata e della “pensione” che invece si allontana sempre di più, anche stamattina ho sgranchito le ormai attempate giunture. Visto il meteo e senza scomodare scarponi, zaino e picozza, un lecchese, dove può andare a fare due passi se non sul suo bellissimo lungolago? Si troverà subito circondato da tante cose belle a partire dal fascino misterioso del suo lago e dalle montagne colorate d’autunno. In giro, anche tanta bella gente: ragazze che corrono in tuta e scarpette, con signore di qualche anno in più ma dal gradevole aspetto.

Ma allora, anche questa volta, cosa c’è che non va e mi impedisce di assaporare a pieni polmoni l’atmosfera domenicale e le fresche arie mattutine? Se arrivate in piazza Era, provenienti dal Bione, su entrambi i lati dell’ameno luogo manzoniano, farete in fretta a capirlo  da soli: scarichi fognari che stanno lì almeno dal primo dopoguerra fanno il loro lavoro e per l’appunto scaricano nel lago quello che dovrebbe finire nel neppure tanto lontano depuratore. Per non sentir la puzza, accelerate il passo!!
scarico isola visconteaNon si cammina molto per rifarsi, almeno la vista, di fronte alla rinnovata Isola Viscontea. Proprio ora che la Soprientendenza pare abbia dato i permessi per realizzare il ponticello che la collegherà alla terra ferma, faccio notare che bisognerebbe eliminare quel brutto tubo di scarico che si può “ammirare” nella antistante spiaggetta. Se così non fosse, sai che bel biglietto da visita per chi è in attesa di traghettare verso quel luogo così affascinante e un po’ enigmatico. Alla puzza, vabbé, ci siamo ormai abituati (sic!!).

piattaforma inutileArrivati in centro, a due passi dall’imbarcadero, ci si imbatte nel peggio del peggio: una pozza nasuseabonda “vi accoglie” e il fetore (credete non c’è termine più adatto!) consiglia ai più di deviare verso la vicinissima e centrale piazza XX Settembre: di fermarsi per ammirare il paesaggio o a far due chiacchiere con gli amici, non se ne parla neanche. Ciliegina sulla torta, siamo proprio di fronte a una farmacia e a ben noti esercizi pubblici!!

cancelletto ottobre 13Dopo una breve sosta sulla piattaforma più inutile della storia cittadina, sono tornato verso casa ma non prima di aver controllato se il cancelletto che impedisce di accedere a un suggestivo tratto di passeggiata a Pescarenico,  sia stato reso nuovamente fruibile al pubblico passaggio. Altra delusione!! Il  cancelletto è ancora chiuso a chiave. I cittadini non possono ancora passeggiare su un tratto di lungolago, pagato con i soldi dei contribuenti e ora appannaggio dei soli residenti della vicina e lussuosa magione?

Ma come è possibile tutto ciò? Anche qui, la questione è irrisolta e puzza!!

Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Città

Condividi questo articolo

Articoli recenti