“LABORATORIO NERVI”, DIDATTICA
RICERCA E SPERIMENTAZIONE
ALL’EX MATERNITÀ DEL POLI-LC

LECCO – Presentato il progetto “Laboratorio Nervi”, nato dalla collaborazione tra l’Associazione Pier Luigi Nervi Project e il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. Il laboratorio che presto si insedierà all’edificio dell’ex maternità all’interno del campus universitario, grazie a un importante contributo di 300 mila euro di Regione Lombardia, permetterà a studenti e ricercatori di studiare e sperimentare traendo spunto dalla grandiosa eredità culturale dell’ingegner Pier Luigi Nervi.

L’insieme delle opere di Nervi, sia su territorio nazionale che internazionale, costituisce un’opportunità unica per approfondire i temi della conservazione, restauro e valorizzazione delle architetture del ‘900. Il Laboratorio Nervi, sotto la direzione scientifica del Politecnico di Milano, promuoverà lo studio e la declinazione di questi argomenti generando un’ampia e diversificata offerta di attività didattiche, di ricerca e sperimentazione. Nell’ambito delle tematiche del restauro e recupero dell’architettura moderna, diverse opere di Pier Luigi Nervi che versano oggi in condizioni problematiche, diventeranno oggetto di attività formative quali workshop, doctoral e summer school internazionali.

Il Grattacielo Pirelli (a sinistra) e il palazzo Galbani (a destra), entrambi con strutture progettate da Nervi, fotografati da Paolo Monti nel 1962

Sotto il profilo della ricerca, l’obiettivo è quello di creare network con partner universitari, istituzioni pubbliche e private per sviluppare tematiche di interesse comune tra cui lo studio dei materiali, le tecniche costruttive e la robotica che possano ampliare gli orizzonti del restauro e recupero dell’Architettura Moderna, con una particolare attenzione alle strutture in calcestruzzo armato. La sperimentazione, inoltre, che P.L Nervi ha sempre considerato parte integrante del suo processo creativo, avrà un ruolo significativo di indirizzo nella definizione delle tematiche che verranno affrontate. A supporto delle attività didattiche e di ricerca sono previsti, infatti, un laboratorio modelli e stampa 3D, un laboratorio di robotica per le costruzioni, un laboratorio informatico, uno spazio di co-working e testing.

A completare l’intervento e a disposizione dei fruitori del laboratorio e della collettività, verranno allestiti, con il progetto a cura degli architetti Alessandro Colombo e Paola Garbuglio, un centro di documentazione e un’area espositiva presso la quale troverà sede la mostra permanente “Pier Luigi Nervi Architettura come Sfida”, un percorso che illustra il pensiero e l’opera di Nervi, composto da materiali realizzati dalla PLN Project Association e donati al Politecnico.

“L’arte, l’intuito e il talento di Pier Luigi Nervi, protagonista del ‘900 italiano, vivono nei suoi progetti e possono trasmettere ancora molto alle nuove generazioni di studenti e ricercatori” – dichiara Manuela Grecchi, prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco – “Ingegnere, progettista e architetto delle proprie opere, il suo insegnamento è pregno del legame tra ingegneria e architettura, tra progetto e costruzione. È evidente il valore aggiunto che tale approccio assume nel nostro Ateneo dove formiamo ingegneri, architetti e designer in un’ottica di didattica trasversale e integrazione di competenze. Anche in questa occasione Regione Lombardia è al nostro fianco per realizzare un progetto volto ad arricchire le note potenzialità del campus e del territorio. Ringrazio il sottosegretario Antonio Rossi per l’attenzione al tema, il consigliere Mauro Piazza per il suo ruolo sempre fattivo, l’UTR Brianza-Lecco e tutti coloro che hanno lavorato per concretizzare questa iniziativa”.

In attesa che il laboratorio diventi uno spazio fisico, la sua anima e le iniziative che lo alimentano sono già entrate nel vivo. Nel mese di luglio, con il coordinamento scientifico del professor Marco di Prisco del Politecnico di Milano, si è tenuta infatti la Summer School “The Shape of Water” a cui hanno partecipato 13 studenti provenienti da Politecnico di Milano, Sapienza di Roma, Università Federico II di Napoli e Università Iuav di Venezia. Tema della school il progetto di restauro della piscina Mincio di Milano, opera realizzata da Nervi nel 1964. Preso in esame il contesto urbano in forte evoluzione, analizzate le peculiarità dell’opera architettonica e le sue criticità, i partecipanti sono giunti a una interessante sintesi progettuale che avranno il piacere di illustrare domani 21 settembre a partire dalle 10 in aula A1.1.

 

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