MAGNI E LE OSSERVAZIONI AL PGT: “TROPPE SQUADRE IN CAMPO.
MA C’’E IL CAMPO?”

magni sandroLECCO – “Un brutto guazzabuglio a Palazzo Bovara”. Parla così del rush finale per l’approvazione definitiva del PGT Alessandro Magni, consigliere comunale di FdS&SEL. “Un giallo, ma senza un morto, senza un delitto reale. Se non la verità. Più probabilmente una partita truccata. Dove chi trucca il gioco, forse non ha neppure lui ben chiaro dove voglia arrivare”.

“Intanto giornate torride – annota Magni – che non sollecitano la partecipazione. E neppure la cronaca e i cronisti. Tanto che chi scrive ha dovuto farsi pubblico. In assenza di pubblico. Non partecipando a lavori di Commissione. Per sottrarsi al gioco truccato denunciato con un memorandum sulla invalidità delle Commissioni convocate. Una partita truccata, dove per sostituire il capitano “infortunato” della squadra titolare, si sono fatti scendere in campo, altri giocatori, in sopranumerario. Neppure scelti tra le riserve, ma tra giocatori di altre “squadre” (leggasi altre Commissioni)  Insomma partite giocate su un campo da sette, in ventiquattro. Pensando che nella confusione si vinca. Fingendo che non ci siano regole e un arbitro. O fingendo che i giocatori dell’altra squadra non se ne accorgano”.

“Di certo – prosegue il consigliere di sinistra – non c’è un campo regolamentare su cui giocare, e nemmeno dei palloni. Una volta definito che si gioca a calcio. Dove i palloni, stanno per le osservazioni, finte e aggirabili se in documento elettronico, vere e inconoscibili se in materiale cartaceo. Ma la partita intanto è cominciata. Con delle novità. Perché, il capitano della squadra,  unica titolata a giocare, il Consigliere Presidente Invernizzi,ha tranquillamente e dignitosamente dichiarato, che non era affatto infortunato, ma semplicemente esautorato. Dichiarazione non da poco!. La seconda novità, da me lungamente “cercata”, è stata confermata dal responsabile tecnico del PGT,  a cui è stato “comandato” di proporre e  illustrare le osservazioni, che ha evidenziato come lo stesso PGT, debba essere approvato, dopo il passaggio nella competente Commissione, in quanto tale passaggio è assolutamente obbligatorio, pena l’invalidità dell’atto complessivo”.

“Nella più completa confusione in cui si procede – conclude Magni -, si rischia di fare un inutile lavoro di falso approfondimento, che poi, dovrà comunque passare nella commissione specificatamente competente, prima di transitare per l’ultimo tour de force in Consiglio Comunale. Se il PGT vorrà essere approvato validamente. Confusione inutile e improduttiva. Vista la disponibilità del capitano della “squadra” (leggasi quinta commissione) titolata a giocare, a giocare con la sua “squadra”, la cosa più semplice sarebbe proprio quella di rendere possibile, quella partita, mettendo a disposizione il campo da gioco. Ovvero la proposta di delibera della Giunta, che fa sue le osservazioni o che le rigetta, integralmente o parzialmente. Ma se questo campo da gioco regolamentare non viene messo a disposizione dalla società ospitante, la partita non può nemmeno cominciare. Né in sette, né in ventiquattro. Perché non si può giocare su un campo di patate, grande o piccolo come lo si voglia. Insomma il futuro di questo PGT e della sua approvazione è molto confuso e molto a rischio.
Ma il “nuovo” capitano della supersquadra della maggioranza, che si vede, è chiaramente in debito di allenamento, continua, bolso, a voler giocare. Comunque vada”.

 

Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Città, Economia

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