OPERAZIONE “ATTILA”: PRESI 11 GIOVANI VANDALI, FECERO DANNI PER DECINE DI MIGLIAIA DI EURO

operazione AttilaLECCO – Sono tutti italiani: tre minorenni e otto maggiorenni, maschi e femmine denunciati a piede libero per danneggiamento aggravato in concorso nell’ambito dell’operazione “Attila”.

Nella notte tra il 6 e il 7 settembre scorso, reduci da una festa nella zona di Rivabella nella quale avevano bevuto un po’ troppo avevano sfasciato panchine e attrezzature varie tra Lecco e Vercurago, procurando danni non ancora quantificati, pari a qualche decina di migliaia di euro.

“Si è trattato dell’azione di un branco – sottolinea Franco Morizio, comandante della Polizia locale -, un atto di puro bullismo, dove in un gruppetto di ragazzi già affiatati voleva aggiungersi un altro leader e, così, ha iniziato a sfasciare tutto, facendosi seguire dagli altri”. Il vandalismo è avvenuto per quasi due chilometri, da Rivabella a Vercurago. Gli uomini del comando di via Sassi, aiutati dagli agenti della Questura, hanno quindi indagato e dopo tre giorni hanno individuato alcuni giovani, mentre dopo dieci giorni sono riusciti a trovarli tutti.

“Si tratta di ragazzi tra i 17 e i 18 anni – spiega -, che hanno ammesso di essere stati ubriachi al momento degli episodi. Sono tutti italiani, dieci risiedono in un comune Lecchese”. I vandali, dopo aver ammesso le loro colpe hanno inviato una lettera di scuse al sindaco e alla città di Lecco e ora dovranno svolgere alcuni lavori socialmente utili.

“Colpisce la giovane età di queste persone – afferma il sindaco Virginio Brivio -, ma hanno chiesto scusa e, probabilmente, hanno capito di aver commesso un grave danno. Ora dobbiamo cercare di farli crescere rafforzando il loro senso civico”.

 

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