ULTIMO GIORNO DI SCUOLA.
LUNEDI’ I PRIMI AMMESSI
ALLA MATURITA’

bertacchiLECCO – Ultimo giorno di scuola per gli studenti lecchesi delle scuole superiori. Da questo pomeriggio, tutti i giovani che hanno duramente passato nove mesi sui libri, saranno impegnati solo a godersi i mesi estivi, tra attrazioni cittadine e vacanze al mare e in montagna. Tutti tranne i maturandi, che dovranno trascorrere le prossime settimane sui libri per superare gli esami di stato, temutissimi da tutti i giovani delle scuole superiori. Da lunedì a giovedì le scuole del capoluogo comunicheranno gli ammessi alla maturità, mentre entro fine settimana prossima saranno resi noti anche i risultati degli studenti degli altri anni: promossi, bocciati e rimandati.

pariniQuasi tutte le scuole di secondo grado della città manzoniana hanno già iniziato gli scrutini per le maturità ieri e dirameranno i nomi degli ammessi all’esame nella mattinata di lunedì. Questo vale per l’istituto tecnico commerciale Parini, l’istituto tecnico industriale Badoni, l’istituto Bertacchi, il liceo classico Alessandro Manzoni e il liceo artistico Medardo Rosso. Al liceo scientifico Grassi la situazione sarà chiara al massimo entro giovedì, mentre all’istituto professionale Fiocchi i nomi degli ammessi saranno resi noti solamente venerdì prossimo. Le commissioni si insedieranno lunedì 17 giugno e la prima prova scritta si terrà due giorni dopo.

Mentre migliaia di giovani lecchesi attendono di capire quale sarà il loro destino, gli unici che sanno già come passeranno i prossimi giorni sono gli iscritti al corso di dirigente di comunità che hanno partecipato ai test pre-esame al Bertacchi. “Gli esami preliminari alla maturità si sono già tenuti – spiega Tiziano Secchi, preside del plesso di via XI febbraio –, anche se, purtroppo, in troppi sono stati respinti ”. Su 23 ragazzi iscritti al corso di studi solo otto hanno ottenuto il via libera verso l’agognato esame di stato. Quattro non si sono nemmeno presentati alle prove e undici studenti non sono stati valutati idonei per sostenere la prova finale dei cinque anni.

 

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