MINORENNE ADESCATO VIA WEB
ABUSAVA DEL FRATELLINO: ARRESTATO 40ENNE IN PUGLIA

BITONTO (BA) – Nelle prime ore della mattinata di oggi, a Bitonto (BA) è stata eseguita una misura cautelare in carcere disposta dal Giudice per le indagini preliminari di Milano, a conclusione delle attività investigative svolte dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia, indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano.

Le indagini erano state avviate lo scorso gennaio dalla Squadra Mobile della Questura di Lecco, a seguito della confessione di un ragazzo di 16 anni che ha portato a conoscenza gli inquirenti di una vicenda gravissima che l’aveva visto coinvolto. In particolare il ragazzo, residente in un Comune della Provincia di Lecco, ha dichiarato agli agenti che qualche tempo fa aveva contattato una ragazza coetanea in un “Social Forum” su internet, con la quale aveva intrapreso un rapporto di amicizia, trasformatosi poi in una sorta di “fidanzamento virtuale”. Dopo diversi scambi di materiale fotografico ritraente parti intime dei due, la “ragazza” (cioè l’arrestato – che si era presentato alla sua vittima con la falsa identità di una giovane donna) ha cominciato a ricattare il giovane, chiedendo allo stesso prestazioni sempre più spinte di fronte alla web-cam, sotto la grave minaccia della pubblicazione del materiale citato. La vittima, nel corso del tempo, per paura ha sempre acconsentito alle richieste che pervenivano dall’altra parte del PC, arrivando persino ad abusare davanti al computer del fratello di soli 10 anni, sino a quando non ha più retto allo stress psicologico e ha confidato tutto ad un’amica che l’ha indirizzato in Questura per denunciare l’accaduto. Sono così scattate immediatamente le indagini che hanno portato all’esatta ricostruzione dei fatti, con l’audizione protetta delle parti interessate e l’esecuzione di perquisizioni per recuperare materiale utile; quanto sequestrato è stato poi affidato al Compartimento Polizia Postale di Milano che ha permesso di trovare prove schiaccianti degli abusi evidenziati, nonché rintracciare e identificare il quarantenne, nato a Bitonto e residente in provincia di Bari.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Puglia; l’uomo si trova attualmente in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

 

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