QUASI 3.000 REATI E 200 ARRESTI
IN UN ANNO: IL BILANCIO LECCHESE
DELL’ARMA DEI CARABINIERI

ITALIANO ROCCO 1pLECCO – Domani 5 giugno ricorre il 200° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. “Un  traguardo, quello del bicentenario, che riempe di orgoglio tutti  i Carabinieri, fieri di perpetuare ancora oggi gli  ideali alla base della nascita dell’istituzione ed orgogliosi di poter vantare un solido legame con il territorio e la cittadinanza”.

Lo scrive oggi il Comandante del Reparto Operativo dei CC di Lecco, Rocco Italiano, ricordando che “l’Arma dei Carabinieri fu fondata da Vittorio Emanuele I di Savoia il 13 luglio 1814, con l’istituzione del corpo dei Carabinieri reali, un corpo che, come recitavano le “regie patenti” istitutive, nasceva proprio  “… per ristabilire ed assicurare il buon ordine e la pubblica tranquillità”.  La festa viene però celebrata il 5 giugno poiche’ in tale data, nell’anno 1920, l’Arma venne insignita della medaglia d’oro al valor militare quale tributo per le gesta compiute da numerosi reparti  nel corso della 1^ guerra mondiale”.

Quest’anno, nella giornata del 5 giugno, la ricorrenza sarà celebrata, alla presenza delle massime cariche dello Stato, nella sola città di Roma.

Il comando provinciale di Lecco, guidato dal Ten. Col. Italiano, celebrerà invece  la ricorrenza, come tutti i reparti dell’Arma nel territorio nazionale, con una sobria cerimonia militare che si terrà lunedì9 giugno, a partire dalle 18, presso la propria sede di corso Carlo Alberto, alla presenza delle principali autorita’ locali.

Motoscafo CarabinieriIn caserma saranno schierati reparti che costituiranno una rappresentanza di tutti i Carabinieri del comando provinciale di Lecco, comprese le varie specialità dell’Arma della provincia quali gli sciatori e rocciatori, gli addetti alla motovedetta e le unità cinofile. A fianco dei Carabinieri in servizio sarà inoltre schierata una rappresentanza del nucleo di protezione civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Lecco.

La festa dell’Arma, come di consueto, costituisce anche il momento per soffermarsi sull’attivita’ condotta dai carabinieri della provincia nell’anno appena trascorso, durante il quale “si è continuato a profondere l’abituale sforzo per garantire la massima presenza dei carabinieri sul territorio, nell’ottica della maggior prossimità con i  cittadini ed i loro bisogni”.

Esaminando i dati relativi alle attività del comando provinciale, relativamente al   periodo 1° giugno 2013-31 maggio 2014, emerge come l’arma proceda per circa l’85% dei reati verificatisi nella provincia, che risultano complessivamente, per il periodo preso in considerazione, 12.115; dato che ricalca sostanzialmente quello del medesimo periodo degli anni 2012/2013.

carabinieri manette207 persone arrestate e 2154 denunciate a piede libero, frutto dei 2960 reati scoperti, costituiscono la risposta in termini di attività repressiva del’Arma lecchese.

Ma per i carabinieri del comando provinciale di Lecco è come detto, “il rafforzamento del controllo del territorio lo strumento primario per avversare la delittuosità in ambito provinciale”.

In questa direzione “è stato quindi profuso uno sforzo tangibile che ha consentito di garantire un cospicuo numero di  servizi esterni dei reparti (più di 18.000 le pattuglie e perlustrazioni eseguite nel periodo in riferimento), con il conseguente controllo di piu’ di 50.000 persone e circa 30.000 mezzi. Ciò significa che, in media, sono stati sottoposti a controllo circa 140 persone e 85 mezzi al giorno, elemento fondamentale per conseguire l’auspicato obiettivo di una sempre migliore attività di prevenzione”.

 

 

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