80 CORSI GRATUITI PER 1.100 LAVORATORI CON I PROGETTI FAPI

LECCO – 1.250 ore di formazione gratuita rivolte a 132 aziende associate coinvolgendo oltre 1.100 lavoratori. Questi i dati sull’attività di formazione promossa da Api Lecco iniziata proprio nei giorni scorsi e finanziata dal Fapi, il Fondo di Formazione della Piccola e Media Industria di Confapi e delle associazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

Per finanziare la formazione continua nelle Pmi il fondo interprofessionale Fapi utilizza le risorse messe a disposizione dall’Inps, che destina proprio una parte dei contributi versati dalle aziende per promuovere iniziative finalizzate a combattere la disoccupazione.

I due progetti, condivisi con le organizzazioni sindacali di Lecco, mirano a migliorare la preparazione dei lavoratori per rendere più efficiente e competitiva la gestione delle aziende coinvolte con un’attenzione particolare alle problematiche legate al sistema sicurezza. A queste esigenze manifestate dalle Pmi associate, l’Api di Lecco ha risposto con oltre 80 corsi di formazione gratuita rivolti a più di 1.100 dipendenti.

Uno dei due progetti è specificatamente rivolto alle aziende in crisi e intende offrire ai lavoratori cassintegrati l’opportunità di prepararsi e specializzarsi nell’ottica del mantenimento del posto di lavoro e per agganciare al meglio la ripresa economica.

LANFRANCONI ORIANO“Il capitale umano e l’organizzazione sono elementi fondamentali per un’azienda che voglia migliorare la propria posizione competitiva sul mercato. In questo momento di recessione economica è fondamentale acquisire costantemente nuove conoscenze: la formazione continua è indispensabile per valorizzare le capacità delle risorse aziendali. Api Lecco offre alle Pmi associate l’opportunità di migliorare la preparazione dei propri dipendenti tramite corsi gratuiti potendo così disporre di personale qualificato e competitivo” ha dichiarato  Oriano Lanfranconi, Vice Presidente di Api Lecco e responsabile del comitato scuola-lavoro.

La progettazione dei corsi ha tenuto conto della crisi diffusa che ha coinvolto il territorio lecchese. Sono infatti sette le aziende che hanno adottato accordi di solidarietà, per un totale di 270 addetti, protagoniste di progetti finalizzati a migliorare le competenze dei lavoratori, in particolare nell’area della produzione proponendo, tra gli altri, corsi per l’introduzione al CAD e corsi per i manutentori elettrici, mentre nell’area internazionalizzazione sono in programma corsi di lingua con diversi livelli di preparazione, alcuni dei quali con la certificazione europea delle competenze acquisite rilasciata dall’Istituto Bullats. Nell’area sicurezza sono invece previsti interventi formativi per rendere più sicuro il lavoro in azienda.

“Le attività formative rivolte alle aziende aderenti ad Api Lecco sono completamente gratuite e vengono realizzate tenendo conto delle esigenze delle Pmi sia per quanto riguarda i tempi della formazione sia per quanto riguarda le metodologie didattiche adottate che sono in linea con la tipologia di aziende e di lavoratori coinvolti. In questo modo, nel momento della ripresa economica, i piccoli imprenditori potranno contare su una struttura interna solida e ben organizzata, sfruttando al meglio tutte le occasioni che si presenteranno sul mercato” ha concluso Domenico Calveri, responsabile dell’Area Formazione dell’Api di Lecco.

Oltre all’attività avviata nei giorni scorsi, Api Lecco sta già lavorando ai progetti per il secondo semestre del 2014. Sono infatti in corso di elaborazione una serie altri piani formativi da presentare al Fapi che, se approvati, costituiranno un’ulteriore occasione di accrescimento e formazione gratuita per le Pmi associate.

Pubblicato in: Città, Economia, News

Condividi questo articolo

Articoli recenti