A LECCO LORENZO GUADAGNUCCI:
DALL’ECCIDIO DI STAZZEMA
AL G8 DI GENOVA IN UN LIBRO

santanna-stazzemaLECCO – Sant’Anna di Stazzema, la strage indicibile del 1944 in un libro. A Lecco, organizzata a Anpi, l’Altra Via e Qui Lecco Libera, la presentazione di “Era un giorno qualsiasi” con l’autore e giornalista Lorenzo Guadagnucci venerdì 16 dicembre alla conferenze della Banca popolare di Sondrio di via Previati.

Tra Lecco e Sant’Anna di Stazzema ci sono oltre 300 chilometri. E dai giorni nostri all’agosto dell’eccidio nazista che fece 560 morti ben 72 anni. Ma tempi e distanze sono relativi, specie quando i fatti storici o processuali difficilmente insegnano qualcosa.

“Era un giorno qualsiasi” è un libro sulla violenza cieca, apparentemente insensata, che torna a farsi spazio nella storia personale dell’autore, il giornalista Lorenzo Guadagnucci. A Sant’Anna di Stazzema restò uccisa sua nonna, madre di suo padre, scampato all’eccidio grazie ad un “episodio piccolo piccolo”. Aver disobbedito.
Guadagnucci ricostruisce le vicende drammatiche della sua famiglia in un viaggio lungo tre generazioni che va a sbattere anche contro il G8 di Genova 2001. L’autore del libro è una delle vittime di tortura della notte della Scuola Pertini-Diaz del capoluogo ligure. Una delle pagine più buie della Repubblica italiana, ricoperta -come Sant’Anna di Stazzema- da uno strato di rimozione politica, storica e culturale.
“Era un giorno qualsiasi” offre dunque uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna diventa un simbolo e un punto di partenza “per costruire un pensiero nuovo, una cultura diversa”. L’appuntamento è per venerdì 16 dicembre alle 21 nella sala conferenze della Banca popolare di Sondrio, in via Previati a Lecco. L’ingresso è libero.

 

 

 

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