ACCUSATO DI AVER FALSIFICATO
UN ATTESTATO PROFESSIONALE,
UN TECNICISMO BLOCCA TUTTO

tribunale lecco 9LECCO – Davvero singolare la vicenda che ha visto coinvolto M. R., professionista residente a Colico, accusato di falsità materiale per avere contraffatto un certificato di iscrizione al Collegio degli ingegneri e degli architetti di Milano.

La denuncia è partita dalla società Nde di Bergamo, un’agenzia per ispezione e collaudi a cui si era rivolto l’imputato per attivare una collaborazione in qualità di controllore appunto. “Avendo un buon curriculum e tutte le carte in regola gli abbiamo affidato subito dei piccoli incarichi – spiega la titolare – e poi quando si è presentata l’occasione gli abbiamo offerto un lavoro per un’azienda statunitense che richiedeva un profilo con delle certificazioni molto particolari che il signore possedeva. O almeno così credevamo. Il nostro cliente ha infatti eseguito delle verifiche dalle quali è emerso che il tesserino ‘Nace’ di terzo livello che aveva esibito, così come altri studi compiuti in America, erano falsi. Pensando in un semplice errore di trascrizione ho contattato il Politecnico di Milano prima e il Collegio degli ingegneri poi e nessuno ha saputo darmi riscontro dei titoli millantati dall’imputato”.

Circostanza confermata dal presidente del sodalizio dei professionisti: “Il nostro collegio non rilascia nessuna certificazione di questo tipo – commenta esaminando il documento sottopostogli dal Pm Mascaro – perché noi non rilasciamo nessuna attestazione ai nostri membri, dal momento che non siamo l’Ordine degli ingegneri ma un’associazione privata che si occupa di promuovere e sostenere la nostra professione”.

Una volta chiarito questo dettaglio il giudice Enrico Manzi si è visto costretto ad emettere una “sentenza a non procedere contro l’imputato perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato”, infatti falsificare un atto pubblico costituisce un grave reato, mentre falsificare un atto privato come più essere l’iscrizione ad una società o ad un’associazione privata non lo è.

Manuela Valsecchi

 

 

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