AL LAVELLO SCOPERTA ISCRIZIONE RISALENTE AL SETTECENTO

scritta del Settecento_2

CALOLZIOCORTE – Una scritta datata Settecento è stata scoperta in questi giorni al Monastero di Santa Maria del Lavello a seguito dei lavori di restauro in corso nella struttura.

“Durante la fase di intervento sulla parete nord del complesso, che è quella che riguarda la sala conferenze, è apparsa una scritta perfettamente leggibile che porta l’indicazione Refrettorio – spiega Emilia Hoffer, presidente della Fondazione di Santa Maria del Lavello – L’ipotesi è che l’attuale sala conferenze fosse appunto un refettorio. La scritta appena scoperta era “sfuggita” nel corso dell’intervento precedente, effettuato dieci anni orsono”.

La nuova fase di restauri al complesso del Lavello è in corso da luglio 2014 e fa parte di un progetto complessivo che si chiama “Nuova vita per antiche mura” finanziato da Fondazione   Cariplo e co-finanziato dalla Provincia di Lecco, con lo scopo di “promuovere le metodologie innovative per la conservazione programmata”. Il Lavello ha potuto contare su 250.000 euro e i lavori proseguiranno fino al 31 dicembre 2014.

“Il progetto prevedeva innanzitutto lo studio dei problemi emersi negli ultimi anni sugli intonaci – spiega la presidente Hoffer – E’ stato condotto preliminarmente un lavoro di diagnostica a cura del CNR e del Politecnico, dipartimento ABC. I risultati sono stati resi pubblici nel corso di un convegno che si è tenuto nel novembre 2013”.

Con le risultanze della diagnostica, la restauratrice Giuseppina Suardi ha presentato il progetto di restauro attualmente in corso: “Il bando aveva come esito principale il manuale della manutenzione programmata che resterà per il futuro: il valore aggiunto consiste infatti nel lasciare un documento in cui sono presenti la storia di tutti i restauri e il censimento di ogni parte architettonica. Mi piace sottolineare che in Lombardia solo l’Università Cattolica dispone di un simile strumento. Rinnovo quindi la gratitudine a Fondazione Cariplo e alla Provincia di Lecco per aver reso possibile questa attività”.

 

 

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