ANAC VS LARIO RETI HOLDING
SULLA PRESIDENZA DI CAVALLIER.
BRIVIO: “DOBBIAMO VALUTARE,
PER NOI C’ERANO I REQUISITI”

brivio moffo post elezioniLECCO – “La decisione di Anac è arrivata nella serata di ieri, stiamo ancora valutando la situazione”. Virginio Brivio, sindaco di Lecco, parla della scelta dell’Authority di annullare la nomina a presidente di Lario reti holding di Lelio Cavallier.

L’Anac guidata da Raffaele Cantone avrebbe dunque riconosciuto la fondatezza della segnalazione del consigliere comunale di Annone di Brianza Marco Longoni, che aveva fatto seguito a una precedente istanza che il Comitato lecchese per l’acqua pubblica e i beni comuni aveva inoltrato a Roma nell’estate 2015.

“Secondo noi il requisito per essere eletto presidente c’era senza problemi – prosegue il sindaco –. Anac continua a interpretare diversamente l’affidamento idrico: parlano di Idrolario, mentre era già Idroservice. Questo è l’elemento da chiarire”. Brivio, comunque, non è assolutamente preoccupato. “Non abbiamo eletto un delinquente come presidente dell’azienda. Si tratta solo di capire se c’era o meno incompatibilità. In ogni caso ci muoveremo per verificare tutta la procedura e ci atterremo alla legge”.

Cavallier era stato nominato al vertice di Lario reti nonostante avesse rivestito la carica di amministratore unico di Idrolario fino al 30 maggio 2015. La legge però prescrive un periodo di due anni di “raffreddamento” prima di poter assumere altri incarichi.

 

 

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