ANCHE I LECCHESI NELL’IMPRESA: SALVATAGGIO INTERNAZIONALE
PER LO SPELEOLOGO FERITO

CNSAS_Riesending-Schachthohle_2014-06-17_31BERCHTESGADEN (D) – In salvo grazie al CNSAS ed al team di soccorritori internazionali lo speleologo tedesco ferito 11 giorni fa nella grotta Riesending-Schachthöhle. Dopo oltre 11 giorni, pari a 275 ore, lo speleologo tedesco vittima di un grave incidente alla profondità di -980 m nella grotta Riesending-Schachthöhle è stato evacuato dalla cavità grazie all’impegno congiunto dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e dei servizi di soccorso speleologico austriaco, svizzero, tedesco e croato.

Alle operazioni hanno partecipato, per il team italiano, 109 tecnici del CNSAS organizzati su più turni di lavoro. C’erano anche diversi soccorritori, tecnici e disostruttori lecchesi appartenenti alla XIX Delegazione “Lariana” del CNSAS.

CNSAS_Riesending-Schachthohle_2014-06-17_32Dividendosi in più squadre, non hanno esitato ad accorrere sulle montagne bavaresi per portare soccorso ad uno speleologo tedesco infortunatosi alle 01:30 dell’ 8 giugno alla profondità di -980 m nella più grande grotta della Germania.

I tecnici italiani hanno lavorato ciascuno per diverse decine di ore senza interruzione e senza risparmiare le proprie energie movimentando la speciale barella col ferito in tutti i tratti profondi e pericolosi della grotta.

CNSAS_Riesending-Schachthohle_2014-06-17_28Un contributo determinante alla sopravvivenza del ferito è stato dato da tutti i tecnici coinvolti nell’accudire l’infortunato e dai 5 medici e 3 paramedici del CNSAS – tutti esperti in soccorso medicalizzato in ambiente ostile. I membri dell’equipe della Commissione Medica del CNSAS sono stati i primi a raggiungere ed a medicalizzare il ferito ed a seguirlo per tutto il percorso di evacuazione fino a pochi metri dall’uscita.

Lo speleologo infortunato è finalmente in salvo, ma l’intervento e la mobilitazione del CNSAS e del team internazionale di soccorso continua senza interruzione finché l’ultimo tecnico non sarà uscito dalla grotta Riesending-Schachthöhle ed elitrasportato al campo base.

 

 

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