AREE VASTE, LA NUOVA PROPOSTA
LECCO CON COMO, MONZA, VARESE
BRIVIO: “MA RESTIAMO UNITI”

polanoLECCO – Un super ente che unisce le province di Lecco, Como, Monza e anche Varese? Potrebbe essere il futuro dei Comuni lecchesi. O almeno è la proposta di Villa Locatelli che dovrà essere formulata entro Pasqua, discussa all’ultima assemblea dei sindaci riunita per parlare di aree vaste. Ma prima bisognerà attendere lumi da Regione Lombardia.

“E’ possibile un accorpamento tra Como, Lecco, Monza e forse anche Varese, mentre Sondrio è più facile che vada verso una sorta di autonomia – afferma il presidente della Provincia Flavio Polano – Si creerebbe un’area vasta di 299 comuni, con un milione 760 abitanti, senza contare Varese, in quel caso ci sarebbero circa 2 milioni e 600mila persone. Inoltre saranno 192mila le attività economiche. Il problema vero per la nostra regione sarà equilibrare la città metropolitana di Milano e gli altri territori”.

SINDACI ASSEMBLEA GEN 16

Tra i contrari c’è Mauro Artusi, sindaco di Primaluna: “Ok all’unitarietà e all’omogeneità del territorio, ma io non escluderei a priori la possibilità di legarci a Sondrio. Cosa c’entra la Valsassina con Monza? Senza contare poi che ci troveremmo in una zona troppo vasta”.

brivio moffo post elezioniIl primo cittadino di Lecco Virginio Brivio invece è d’accordo con la creazione di un’area vasta che unisca parecchi territori lombardi, meglio ancora se tutta la provincia di Lecco rimarrà unita. “Avremo poca gestione ma molta programmazione – spiega -. L’area vasta serve per andare a dialogare meglio con gli altri enti, quindi dobbiamo avere un peso maggiore. Gli sguardi verso Como e Monza non  sono contradditori fra loro, ma mi auguro che la provincia di Lecco sia unita, non ci sia uno spezzatino che cancelli vent’anni fatti insieme”.

 

 

 

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