CALCIO LECCO, LA STANGATA:
UNA GARA A PORTE CHIUSE
E BEN 1.500 EURO DI MULTA

calcio-lecco-stadioLECCO – Mazzata dal giudice sportivo per la Calcio Lecco. Le contestazioni all’arbitro nella partita contro la Pro Patria hanno portato a una giornata a porte chiuse e 1.500 euro di multa, perché i sostenitori blucelesti per l’intera durata della gara, come scritto sul comunicato, hanno rivolto “espressioni offensive, minacciose e discriminatorie per motivi di origine territoriale, all’indirizzo della Terna Arbitrale e dei calciatori della squadra avversaria. Sanzione così determinata in ragione della particolare gravità ed odiosità delle offese, nonché della recidiva specifica”.

Lo scontro salvezza contro la Virtus Bolzano, che si giocherà domenica al Rigamonti-Ceppi, sarà quindi disputato con lo stadio deserto. Un problema vero per via don Pozzi, alla disperata ricerca di fondi per portare a termine il campionato. Nel suo insediamento un mese e mezzo fa, d’altronde, il curatore fallimentare Mario Motta lo aveva detto: “Anche una multa potrebbe farci chiudere”. L’ammenda e il mancato incasso, insomma, possono essere più gravi del previsto.

 

 

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