CALOLZIO: GRANDI SPERANZE
NELLE “GIOVANI IDEE”.
CONSEGNATI I FINANZIAMENTI

calolzio giovani idee cCALOLZIOCORTE – Viabilità e sviluppo sostenibile, ecologia, cultura, arte, volontariato e aiuto per il prossimo, sono queste le tematiche dei progetti premiati venerdì pomeriggio dalla commissione giudicatrice all’interno del bando “Giovani Idee”. Il concorso, che mette a disposizione dei partecipanti la possibilità di ottenere un finanziamento fino a 1.000 €, ha lo scopo di promuovere la creatività e l’espressività giovanile, la comunicazione per i giovani e i loro rapporti tra mondo reale e virtuale, così come l’impegno, la solidarietà e l’imprenditività sociale, ambientale e civile.

Maurizio Noris, membro operativo della comunità montana, ente coordinatore del bando, ha parlato con orgoglio e soddisfazione dei nove gruppi di giovani coinvolti, che globalmente raccolgono attorno a loro più di cento ragazzi, la cui risonanza, a progetti ultimati, sarà ovviamente maggiore. «Un tasso di imprenditività» per dirla con un termine caro a Noris «che fa ben sperare e che è da valorizzare perché scaturente da molti gruppi che agiscono in parte senza enti o associazioni alle spalle».

Sandro Boinaiti, presidente della commissione giudicatrice, membro del Lions Club San Martino, nonché patron dell’azienda Giuseppe & F.lli Bonaiti Spa, la cui sede di piazza Verdi ha ospitato la premiazione, ha descritto le procedure di valutazione che hanno attribuito ai vari progetti punteggi condivisi e distribuiti in modo proporzionato, senza alcuna divergenza tra i giudici o alti e bassi. Diana Barassi, presidente del Lions Club San Martino, si è detta estremamente soddisfatta di come i fondi investiti dall’associazione nel piano Workstation siano stati utilizzati per questo bando ed ha augurato a tutti i progetti una buona riuscita.

Dopo i saluti ed i ringraziamenti da parte delle amministrazioni locali, per cui erano presenti il presidente della comunità montana Mario Greppi, il sindaco di Calolziocorte Cesare Valsecchi insieme a diversi assessori e altri primi cittadini dei comuni limitrofi, è stata la volta dei ragazzi che si sono succeduti nella presentazione delle proprie proposte.

calolzio giovani idee 9Il gruppo Amici della bici, diretto da Andrea Vismara e primo classificato, ha ideato un programma di recupero di biciclette dismesse o da riparare, finalizzato alla promozione di una mobilità sostenibile, alternativa allettante alla congestione stradale del lecchese, e di attività ludiche come gli spettacoli delle mitiche BMX. Il secondo gruppo classificato, per cui ha parlato Daniele Passoni, ha ideato un percorso di salvaguardia delle api, finalizzato alla produzione di miele e alla vendita, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Caritas. «L’attività» ha detto Passoni «s’ispira ad un tentativo di ritorno alla semplicità e alla manualità della vita degli apicoltori». E’ la pubblicazione di un libro, invece, l’idea proposta dal gruppo Così lontani, così vicini, terzo classificato, che raccolga i racconti di esperienze di chi, nella provincia, ha voluto scommettere sulla propria vita trasferendosi all’estero. Una testimonianza questa che, secondo il referente del gruppo Paolo Saporito «vuole essere anche un esempio messo a disposizione delle generazioni future».

Invitare ad un escursionismo attento e consapevole è poi lo scopo del progetto In montagna consapevoli, descritto dai ragazzi del gruppo Giovani amici dell’ambiente, che mira all’adozione di un sentiero e ad una campagna di comunicazione per i giovani. Un confronto tra la Vercurago di ieri e quella di oggi è il percorso proposto da Anita Lozza e dai suoi compagni, grafici e fotografi che vogliono mostrare alla comunità come il loro comune sia cambiato nel tempo. Il sesto progetto premiato, intitolato Speranza di vita, si fonda sul volontariato di alcuni giovani vicini all’associazione Amici di Chiara, su una campagna di sensibilizzazione e la realizzazione di un video che spieghi le problematiche della leucemia, malattia spesso fraintesa. La raccolta fondi s’impegnerà al sostegno della ricerca condotta da Ettore Biagi, medico da tempo impegnato in questo campo all’interno dell’ospedale San Gerardo di Monza.

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Martino Micheli, referente per il settimo gruppo, ha poi parlato del progetto Un bosco per tutti, che ha come obiettivo la sistemazione di una parte di bosco, ora inagibile, proprio accanto al comune di Monte Marenzo, un lavoro, questo, che vorrebbe poi rendere l’area a tutta la popolazione. Giulia Sorrentino e Giovanni Valsecchi hanno richiamato all’attenzione dei presenti il legame che l’uomo ha con la comunicazione ed il teatro, ed hanno presentano il programma della loro Notte shakespeariana, un percorso di ascolto, letture e luci soffuse ambientato nei giardini di Villa de’ Ponti e inscenante il “Sogno di una notte di mezza estate” del drammaturgo inglese. Il gruppo Tutoring Young ha invece pianificato la realizzazione di uno spazio compiti che accompagni i bambini di Torre de’ Busi durante il periodo delle vacanze estive, in parallelo al CRE organizzato solo nel pomeriggio.

Progetti ricchi, seri e ben organizzati, che dovranno essere realizzati entro la fine di ottobre e per i quali tutti i gruppi hanno ricevuto, al termine delle esposizioni, il 50% dei fondi richiesti. Un ringraziamento da parte di tutti i gruppi è andato a Chiara Zanetti, esponente della cooperativa Spazio Giovani e coordinatrice del bando, nonché vero e proprio supporto operativo per tutti i ragazzi coinvolti. A partire da domani, questi dovranno rimboccarsi le maniche per confermare le grandi e speranzose aspettative suscitate. L’invito è quello di seguire, attraverso social networks e stampa, le attività della comunità montana, che sarà direttamente impegnata nella promozione dei vari eventi. Buon lavoro.


 

 

 

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