CALOLZIO: IL COMUNE CONSEGNA
LA COSTITUZIONE AI DICIOTTENNI

calolzio consegna costituzione diciottenni 16CALOLZIOCORTE – Balossi Alessia, Bonacina Andrea, Brini Maurizio, Brossa Martin, Bub Bilitis, Colombo Gloria, Colosimo Chiara, Frassoni Erica, Frigerio Chiara, Losa Erika, Losa Luminita, Milani Miriana, Radaelli Marianna, Rocchi Chiara, Tentori Anna, Valerio Federico, Zambelli Erika, questi i ragazzi che nella giornata di ieri, venerdì 27 novembre, hanno ricevuto dal comune di Calolziocorte la Costituzione della Repubblica italiana.

Il vicesindaco Massimo Tavola ha aperto il solenne rito ricordando i sacrifici compiuti per un’Italia unita, libera e democratica, inneggiati nella canzone di apertura “I giovani Ribelli”. Segue il sindaco Cesare Valsecchi, il quale ha aggiunto che “i diciottenni acquisiscono diritti e doveri civili, per questo vengono loro consegnate le Costituzioni, a testimonianza dell’ingresso ufficiale nella cittadinanza politica”.

calolzio consegna costituzione diciottenni ermenegildo valsecchi 5Sicchè di cittadinanza si tratta, il contributo di chi ha vissuto mentre si combatteva per i diritti della stessa, è essenziale. Ermenegildo Valsecchi, prigioniero di guerra nel secondo conflitto mondiale, ha raccontato, con voce tremante, un aneddoto relativo alla sua breve, ma intensa reclusione: “sono mancato tre sabati alla marcia e i carabinieri mi hanno portato a Bergamo in galera cinque giorni a pane e acqua. Ricordate ragazzi, voi tutti siete fortunati, perché siete liberi!“.

L’inno di Mameli, a cura di Giacomo Bonanomi e Letizia Falconi, ha preceduto l’entrata in sala delle bandiere italiana, francese e europea, a cui ha fatto seguito un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime degli attacchi terroristici in Francia.

“Dietro ogni articolo di questa costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, […] che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta”. È con questa riflessione del padre costituente Piero Calamandrei che sono state consegnate le Costituzioni ai diciottenni calolziesi, con la consapevolezza di quanto questo lascito sia solenne.

M.P.

 

 

 

 

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