CANONE RAI, “BUONI E CATTIVI”:
VALMADRERA E LECCO OK,
A VENDROGNO SOTTO IL 50%

rai canone 2013LECCO – Il Sole 24 Ore ha pubblicato i dati aggiornati relativi al pagamento del canone della TV di stato. “In media – afferma il quotidiano di Confindustria – il 2013 per la Rai è stato un anno positivo, e per la prima volta dal 2004 il livello degli abbonamenti in rapporto alla popolazione torna a crescere, arrivando al 73,96% delle famiglie soggette a canone”.

Si tratta però di una media che presenta tre realtà molto diverse: “Nelle regioni virtuose – continua l’analisi del Sole – , guidate da Toscana e Friuli-Venezia Giulia, i regolari superano di slancio l’80%, mentre nel resto del Nord e in molte regioni del centro-Sud si supera comunque il 70% del totale”.

Vero “buco nero” in tre regioni: Campania, Sicilia e Calabria, dove gli iscritti sono in media il 60%, con alcune aree che scendono anche sotto al 50%.

Passiamo alla Lombardia, dove la percentuale è del 76,25%. E a Lecco? Molto superiore il dato, rispetto a quello nazionale e anche regionale: è regolare l’86.24% dei soggetti al canone. Più complessa la situazione a livello provinciale (vedi tabelle pubblicate più sotto), con un risultato complessivo che supera l’81% ma esiti assai diversificati a seconda dei diversi Comuni ed aree.

Escluso Morterone (con un numero di famiglie troppo basso per essere rappresentativo), fanalino di coda risulta essere Vendrogno con appena il 45% di paganti  -roba da Catania, Crotone, Napoli e Palermo; il paese più virtuoso invece è Valmadrera, che sfiora il 90% di abbonati alla RAI. Altissime percentuali anche a Monte Marenzo, Vercurago e Mandello.

Ecco le cifre, Comune per Comune, estratte dalla pubblicazione del Sole 24 Ore. Il dato più importante è il penultimo, quello che indica la densità di abbonamenti per numero di famiglie soggette al canone.

RAI DATI LECCO1
RAI DATI LC2

RAI DATI LECCO3

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