CARNEVALE/VALANGA DI CRITICHE
NEL MIRINO L’INCOMPRESA
ESCLUSIONE DI VIALE TURATI

notre dame carnevale carro vincitoreLECCO – “Me pare una c…. Proprio orrendo!!!”, “Veramente pietoso e mal organizzato”, “Scandaloso!!!!!!”: queste sono solo alcune delle critiche piovute, via Facebook, sull’organizzazione del Carnevalone di Lecco di sabato 13 febbraio. Nell’occhio del ciclone il Comune e LTM e, in particolare, la decisione di escludere viale Turati dal giro.

Oltre alle critiche più dure e “di pancia”, qualcuno ha espresso commenti più costruttivi. In molti infatti hanno sottolineato comunque l’impegno richiesto dall’allestimento di un carro, ringraziando chi si è speso in questo lavoro e facendo notare che comunque, in fin dei conti, l’importante è che i bambini si siano divertiti.

carnevalone lecco 2016“Si sapeva che togliere il viale Turati era un’immensa cavolata”, sostiene dal canto suo Luisa. “Preparare un carro è un impegno pazzesco, serve un capannone dove costruirlo, le persone che abbiano voglia e il tempo di farlo (non solo, bisogna anche avere idea di quello che si fa), il mezzo per trasportarlo e il cassone su cui costruirlo, il materiale… questo è solo l’inizio quindi tanto di cappello a chi si mette in gioco, bello o brutto che sia”, commenta Gabriella, a cui risponde Fabiana scrivendo che “in generale si è criticata l’organizzazione… credo che nessuno abbia mai messo in dubbio il grande impegno dei volontari, e di tutta quella gente che lavora gratis un anno prima per fare carri e addobbi”.

“Io direi che la partenza dal viale ha il suo perché”, scrive Maria, “proprio perché è un viale e l’impatto visivo e scenico è unico rispetto al gira gira nel centro. Spero che LTM riveda il percorso per il prossimo anno”. Laura invece racconta che “Io mi sono piazzata in via Sassi ma dopo tre quarti d’ora nulla all’orizzonte… Poi finalmente i primi gruppi. Ne sono passati 5 e poi si sono fermati. Fermi… Alla fine ho proposto alla mia piccola di andare noi incontro ai carri e così abbiamo fatto”.

GDF CARNEVALE

Nella polemica è intervenuto anche Alberto Negrini, ex candidato sindaco e attualmente consigliere comunale, secondo il quale “Quest’anno dopo 40 anni è stata cambiata una tradizione all’insegna del ridimensionamento. Sempre meno, e fa niente se una comunità come il rione S.Stefano scopre dopo tanti anni di non avere più il carnevale. Il percorso ‘furbo’ con partenza Faini, stop immediato in piazza Garibaldi e i vuoti da lì in poi è stato un errore come da previsione. Se poi vogliamo giudicare per uno che lo ha visto in via Cavour o in piazza (700 metri) magari va bene. Rimane una città che fa sempre meno e vuole fare sempre meno, abituandoci a vivere la crisi non a superarla. Un grande ringraziamento ai carri e ai gruppi che hanno sfilato. Il Carnevale è dei bambini non del Comune”.

 

 

 

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