CARNEVALE/ESCLUSO VIALE TURATI
MALCONTENTO E RAMMARICO
PER I COMMERCIANTI LOCALI

carnevale esclude viale turatiLECCO – Viale Turati escluso dall’annuale Carnevalone. Dopo molte polemiche, quest’anno l’annuale sfilata mascherata non passerà per il Parioli lecchese.

Nonostante le resistenze dei commercianti e la raccolta di 600 firme, nulla ha potuto arrestare la decisione. Solo il centro città potrà contemplare la parata. La voce ai rioni non sembra essere prerogativa del capoluogo lecchese, il quale vede maggiore interesse nell’investire sul centro città.

Alla domanda sul perché di tale decisione, nessuno ha saputo dare una risposta concreta. Le principali motivazioni adducono alla questione della viabilità e della contaminazione del rione con rifiuti, decretando l’ulteriore aggravamento della situazione legata alla dispersione della spazzatura.

Anziani che si potrebbero lamentare del frastuono, interessi legati al centro città o semplice menefreghismo nei confronti del viale da parte degli organizzatori di Ltm-Lecchese turismo manifestazioni?

Nessuno ha ancora saputo rispondere a tali domande, ma quanto rimane è il rammarico e la delusione dei tanti commercianti locali. “Ci siamo visti scivolare via l’unica manifestazione annuale legata al nostro rione e che determinava un notevole afflusso di clientela per tutti. Siamo molto amareggiati per la mancanza di una giusta motivazione e per la perdita di una simile occasione per rivitalizzare il quartiere” dichiarano Nunzia e Rocco, coniugi Imperato proprietari del Bar Belvedere.

“Ci sono probabilmente stati dei problemi interni dettati da interessi delle altre zone e a rimetterci siamo stati noi – continua Pietro Ratti, storico edicolante di Viale Turati –  ci hanno già provato l’anno scorso a boicottarci e questa volta ci sono riusciti. E’ un vero peccato perdere una simile occasione e siamo tutti molto dispiaciuti”.

Molto il rammarico nei commercianti locali e la sensazione di malcontento è enfatizzata dalla mancanza delle dovute spiegazioni. “Non abbiamo avuto nessuna risposta, ma sicuro non avremo lavoro per quella giornata, storicamente fonte di profitti per tutti” aggiunge Anna per il bar della Conad.

Nonostante le 600 firme raccolte e il malcontento generale, “gli unici a penalizzati restano gli esercenti locali che si vedono privati di cospicui incassi e dell’allegria trascinante del Carnevale” chiude Rita Colombo, commessa della cartoleria del Viale.

Niente più Carnevale per tutti. Il Carnevale ha lasciato il viale, soppiantato dal CarneViale.

Martina Panzeri

 

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