CASO MUNIZIONI DIFETTOSE,
LA FIOCCHI: “GIÀ SUCCESSO,
SOLO 10 PEZZI SU SEI MILIONI”

Fiocchi StefanoLECCO – Stefano Fiocchi, presidente della storica impresa che porta il nome di famiglia, “smonta” o meglio corregge almeno in parte le accuse contenute in un articolo pubblicato oggi dal ‘Fatto quotidiano’, riferito ad una partita di cartucce difettose fornita alla Polizia italiana.

La questione ci è nota – premette Fiocchi intervistato da Lecco Newse va detto che a quanto risulta i pezzi difettati dovrebbero essere una decina su sei milioni e 400mila totali. Statisticamente, si tratta di una quota considerata accettabile all’interno di una fornitura così rilevante. Noi ci siamo dichiarati disponibili fin da subito, come sempre del resto, a ricontrollare tutta la partita e a sostituire i pezzi eventualmente non conformi; è una procedura ordinaria in questi casi e ci siamo già incontrati con il Ministero a Roma, a settembre. Adesso siamo in attesa dell’iter normale, l’articolo di oggi ci ha sorpresi e contiene comunque alcune imprecisioni“.

Quanto vale l’ordine di queste cartucce e a che armi sono destinate?
Quelle munizioni costano 130 euro ogni mille pezzi dunque si tratta di una fornitura da circa 700mila euro. Sono delle calibro 9 per pistole e mitragliette M12. Tengo a precisare che il presunto declassamento citato nel servizio del ‘Fatto’ non è tale: è ovvio che le munizioni in quelle quantità non vengono sparate normalmente dalla Polizia… Sono già normalmente destinate ai poligoni, dove restano per le esercitazioni di tiro“.

Adesso quindi cosa succederà?
Come detto noi abbiamo dato come sempre in questi casi la disponibilità alla verifica della partita in questione. Funziona così: le munizioni vengono rispedite al produttore che le controlla nuovamente, pezzo per pezzo, quindi sostituisce quelle eventualmente trovate non idonee e le rimanda all’aquirente. Siamo fornitori dello Stato dalla Prima guerra mondiale, casi come questi non dico che siano la norma ma statisticamente su grandi numeri la difettosità zero non esiste. Attendiamo gli sviluppi e ce ne faremo carico“.

http://lecconews.news/wp/wp-content/uploads/2013/02/Fiocchi-Lecco-muniz.jpgLa Fiocchi Munizioni (sede a Lecco in via Santa Barbara, ma ha anche una controllata americana e succursali negli Stati Uniti, in Regno Unito, Argentina e Nuova Zelanda) impiega complessivamente circa seicento dipendenti, producendo mezzo miliardo di bossoli all’anno con fatturato di 140 milioni di euro ed export all’80%.

S. T.

 

 

 

 

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