CHE BOTTA DALLA CORTE DEI CONTI ALLA GESTIONE DELL’ACQUA: “IRREGOLARITÀ E CRITICITÀ”

ORO BLUMILANO – Arriva dalla Corte dei Conti (e noi pubblichiamo l’intera delibera in formato Pdf) un sasso nello stagno della gestione dell’acqua pubblica lecchese degli ultimi sei-sette anni; sono ben 38 le pagine della Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia (curate da Giovanni Guida, presidente facente funzioni Gianluca Braghé) nelle quali si ripercorre la spesso triste storia del “S.I.I” -il Servizio Idrico Integrato nato nel 2008 con la costituzione di Lario reti Holding.

Si parla diffusamente di “profili di criticità” e pure di “irregolarità“, pur se a pagina 16 si rileva “l’assenza di irregolarità tali da integrare una pronuncia ex articolo 148-bis del TUEL” (Testo Unico degli Enti Locali). E al termine del lungo documento la Corte dei Conti invita i Comuni di Lecco, Merate, Cernusco Lombardone e Valmadrera nonché la Provincia di Lecco “a porre in essere le opportune iniziative volte a superare le predette criticità”.

Insomma, tanto limpida quest’acqua pubblica non lo è stata.

Prossimamente le analisi del caso sulla pronuncia della Sezione Regionale di Controllo.

> Il pronunciamento della Corte dei Conti

 

 

 

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