COCAINA, DUE CARCERAZIONI
DELLA MOBILE TRA CATANZARO
E LECCO. C’E’ ANCHE UN TROVATO

LECCO – Nel tardo pomeriggio di ieri e nella giornata odierna, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a due ordini di carcerazioni relativi a due stralci giudiziari riferiti all’indagine “Oversize“, condotta dalla locale Squadra Mobile e conclusasi nell’anno 2006.

In particolare, nella serata di ieri è stato tratto in arresto Paolo Schillaci, classe
1967, in quanto responsabile di traffico internazionale di cocaina. Lo stesso era risultato importatore dal Sud America e dalla Spagna di ingenti quantitativi di droga che smistava nel mercato lombardo; per la zona lecchese aveva come riferimento la famiglia Trovato, referente per il locale mercato della cocaina. Schillaci è stato associato presso il carcere di Pescarenico, dove dovrà scontare 9 anni, 2 mesi e 22 giorni di reclusione.

Nella mattinata odierna, a Marcedusa (CZ), personale della Mobile di Lecco insieme a quello della Mobile di Catanzaro, ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso nei confronti di Giacomo Trovato, classe 1973. Lo stesso, alla conclusione delle indagini, si era evidenziato come elemento di spicco della “Locale di Lecco”, partecipando costantemente alle varie attività del sodalizio criminale, per il quale agiva e si muoveva con ruoli differenti. In particolare, è risultato essere mediatore verso il “boss” locale, impegnato in diverse occasioni a evitare dissidi tra le varie anime sul territorio, anche per evitare clamòrosi fatti di sangue. Aveva, inoltre, un ruolo di primaria importanza nell’acquisto e cessione di grandi quantitativi di cocaina da distribuire nel territorio lecchese. Lo stesso è stato associato presso la casa Circondariale di Catanzaro e dovrà scontare la pena di 9 anni, 7 mesi e 29 giorni di reclusione.

 

 

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