COME DIFENDERSI NELL’ERA
DELLE TRUFFE ON LINE

Ormai la nostra vita si muove su due linee parallele, quella reale e quella virtuale. Anche escludendo chi prevalentemente svolge attività lavorative al computer – e qui già tagliamo fuori un’enorme fetta di cittadini – tutti o quasi, periodicamente, utilizziamo il pc o mac o altri dispositivi mobili per invio di e-mail, utilizzo di social, di app e giochi. Per cercare e prenotare un volo, un albergo. Per effettuare un acquisto.

Le transazioni in rete muovono l’economia globale. Tanto che, alcuni anni fa sono stati addirittura inventati i Bitcoin, una moneta elettronica creata esattamente nel 2009 e successivamente quotata in borsa. Praticamente è come se fosse stata coniata una nuova moneta per un mondo parallelo e complementare al nostro: quello della rete.

truffe-on-line-pcMa come nel mondo reale, così in quello virtuale dove girano soldi girano anche truffe. E la piaga delle frodi on line ha mille volti, richiede un continuo cambio di strategie per stare al passo con la velocità della rete.

Ora, qui da noi, in Italia, il Codacons ha deciso di pubblicare un “decalogo”, ovvero una serie di accorgimenti, possiamo dire così, per evitare di cadere vittima di malfattori che ci sottraggono denaro o i nostri dati personali. Perché non dimentichiamo che le nostre informazioni (mail, password e tutto ciò che è utile alla profilazione dell’utente) hanno un valore.

Sono soprattutto regole di buon senso, quelle che suggerisce Codacons: invitano di non diffondere la propria mail su forum pubblici, sconsigliano di rispondere ai messaggi spam, di usare account di posta sicuri, di dotarsi di un antivirus efficiente, di evitare di cliccare sui pop up e di fare attenzione quando si compilano form on line, accertandosi prima a chi si stanno comunicando i propri dati. E via così.

C’è poi un ambito che possiamo definire videoludico, ovvero quello dei giochi on line che è particolarmente interessato dalle truffe dato che il giro di affari è altissimo. Stiamo parlando del gaming. Un’attività di intrattenimento molto diffusa in Italia.È lì che anche con quei pochi euro che si giocano a partita, se il sito non è in regola, si rischia di essere facilmente oggetto di frodi.

E proprio perché il gioco on line è così diffuso, è bene trovare una sorta di bussola per aiutare gli utenti a districarsi nella rete: per orientarci tra i mille gestori possiamo riconoscere quelli che sono legalmente autorizzati ad operare nel Paese scegliendo soltanto quelli in possesso di una regolare licenza di gioco AAMS.

In questo modo possiamo essere certi che le transazioni sono sicure. Che i nostri dati restano protetti, che i giochi non sono truccati e che quella manciata di euro non andrà a finanziare attività illecite.

Ma come riconoscere certi siti? Basta poco, devono essere ben visibili i loghi dell’AAMS e il numero della certificazione, più una pagina informativa sul gioco in sicurezza. Detto fatto.

Lo stesso principio si può attuare nei differenti settori di servizi e di commercio, ovvero assicurarsi sempre che siano in regola e che facciano parte di un sistema controllato e certificato.

Quindi, occhio alle truffe e utilizzate il buon senso quando navigate. Soprattutto ora che avete qualche informazione in più.

 

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Pubblicato in: News

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