COME STA L’ACQUA LECCHESE? BENE, MEGLIO, PERO’…

acquaLECCO – Quanto è “buona” l’acqua del rubinetto destinata al consumo umano, a Lecco e in tutta la nostra provincia? Ha cercato di rispondere l’ASL, attraverso un ampio lavoro di analisi che si occupa della situazione, dal 2004 al 2012, in tutti i 90 Comuni del Lecchese. La relazione è stata curata dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN).

Se tendenzialmente gli esiti appaiono in miglioramento, esistono comunque casi di contaminazione microbiologica; e mentre negli acquedotti situati nei Distretti di Merate e Lecco questa problematica è marginale. “altrettanto non si può affermare per gli acquedotti ubicati nel Distretto di Bellano, dove la situazione rimane tuttora critica”.

Ecco i due documenti principali (in Pdf): la relazione vera e propria e la tabella con i valori della qualità idrica negli anni, Comune per Comune.

> Relazione sulle acque potabili nella Provincia di Lecco 2004-2012

> Tabella 3/L’acqua, paese per paese
(Le percentuali riportate sono relative ai campionamenti risultati potabili sul totale dei campionamenti effettuati. Qualora all’interno di un Comune vi sia più di un acquedotto viene riportato il dato cumulativo. In questi casi il nome del Comune è contrassegnato da un asterisco).

LE CONCLUSIONI DELL’ASL LECCHESE
Gli esiti analitici, sia microbiologici che chimici, nel periodo 2004 – 2012 evidenziano un trend
caratterizzato da un andamento ondulante, ma comunque in costante miglioramento.

Per gli aspetti microbiologici il miglioramento si osserva su tutto il territorio, seppure in misura diversa: mentre per gli acquedotti del distretto di Merate e, in misura un po’ meno evidente, del distretto di Lecco, la potabilità microbiologica dell’acqua è un dato pressochè costante, non altrettanto si può affermare per gli acquedotti del Distretto di Bellano.

AQ2

La problematica in quest’ultimo Distretto è la contaminazione microbiologica delle acque distribuite dovuta, alla presenza di acquedotti vetusti, di ridotte dimensioni ed estensione, con innumerevoli opere di presa, diramazioni, serbatoi, che rendono problematica l’attuazione dei necessari interventi di monitoraggio, bonifica e manutenzione.

Tuttavia, i dati riguardanti il primo semestre 2013 relativi agli acquedotti del distretto di Bellano evidenziano un netto miglioramento, segno che sono in atto interventi efficaci sui vari impianti.
Bisogna attendere comunque la conclusione dell’anno per formulare valutazioni complete.

I VALORI NEI COMUNI DEL DISTRETTO DI BELLANO

distretto di bellano valori acqua

Per quanto riguarda gli aspetti chimici la situazione è decisamente migliore. La percentuale di campionamenti non potabili è del 0,7% e riguarda situazioni isolate che hanno trovato risoluzione a
fine 2012. Il monitoraggio sulla presenza di cianobatteri nelle acque destinate al consumo umano prelevate direttamente dal lago, non ha evidenziato, al momento, rischi per la salute pubblica.

E’ giudizio dello scrivente che il passaggio della gestione degli acquedotti ad un unico Gestore abbia contribuito significativamente al miglioramento della situazione generale. Questa è stata anche la condizione per cui si sono resi possibili interventi su piccole realtà non sostenibili economicamente dai precedenti gestori riguardanti, in alcuni casi, problemi rilevanti, quali, ad esempio, la presenza di arsenico

 

 

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