CONFINDUSTRIA LECCO: “5 ANNI
A FIANCO DELLE IMPRESE
E DEGLI IMPRENDITORI”

maggi confindustria

LECCO – Tempo di consuntivi per Confindustria Lecco che, in prossimità della fine dell’anno e poco dopo il giro di boa del primo biennio della Presidenza di Giovanni Maggi, fa il punto della situazione sull’attività a sostegno del si stema produttivo del territorio che affianca e implementa i servizi  tradizionali e il ruolo di rappresentanza. Un consuntivo stilato considerando gli ultimi cinque anni, al fine di avere una visione di prospettiva sufficientemente ampia.

Oltre alla attività che la vede costantemente impegnata sul fronte dei servizi alle imprese in tutte le aree strategiche, dalle relazioni industriali al credito, passando per l’internazionalizzazione, il fisco, l’energia, l’innovazione e il trasferimento tecnologico, l’ambiente e la sicurezza, la finanza d’impresa e la formazione, Confindustria Lecco investe infatti con un impegno finanziario importante anche su “
progetti speciali”, sempre orientati al sostegno delle imprese e allo sviluppo del sistema produttivo del
territorio. I numeri riferiti ai soli “progetti speciali” attivati sui fronti strategici per il periodo 2009-2013 parlano molto chiaro. “Stiamo parlando, nel complesso, di un totale di oltre 3.400.000
euro destinati nell’ultimo quinquennio a iniziative per il sostegno alle imprese e per favorirne lo
sviluppo, che vanno ad integrare un panel di servizi estremamente ampio – commenta il Presidente di Confindustria Lecco, Giovanni Maggi. Servizi che rappresentano asset di estrema importanza per la crescita del sistema produttivo e che in quelli che definiamo “progetti speciali” trovano un ulteriore rafforzamento”.

A sostegno del credito , negli ultimi 5 anni, sono stati destinati circa 480.000 euro dei quali una parte significativa sono andati a supporto di CONFIDI, strumento che ha contribuito a garantire la continuità di molte imprese.

Sul fronte dell’internazionalizzazione , gli investimenti si sono concentrati in modo importante sul
Business Point , con un impegno economico di 350.000 euro – a partire dal 2010, anno di lancio del servizio, e compresi gli stanziamenti per il 2014 – che si è rivelato uno strumento versatile ed efficace a disposizione degli imprenditori. Sempre all’internazionalizzazione sono poi stati destinati nell’ultimo quinquennio altri 250.000 euro messi a disposizione delle imprese attraverso due Fondi per finanziare le iniziative sui mercati esteri. Il secondo, da 100.000 euro, è stato stanziato in affiancamento all’analogo intervento straordinario della Camera di Commercio di Lecco e si è chiuso da poco.
Ai giovani del territorio è stata dedicata attenzione anche attraverso Borse di studio, che hanno stanziato fondi per 70.000 euro in totale, per finanziare percorsi di istruzione in Italia e all’estero.

Se investire sul capitale umano è strategico, da questo deriva il ruolo chiave della formazione. Ed è infatti particolarmente ricco il calendario di corsi, molti dei quali personalizzati e studiati ad hoc,  erogati da Confindustria Lecco per il tramite della sua società di servizi Union Service o del Consorzio ECOLE. Nel complesso l’attività dell’Area Formazione, secondo le stime di chiusura d’anno, a fine 2013 avrà coinvolto nel complesso 6.120 partecipanti fra collaboratori, manager e imprenditori, per un
numero complessivo di 7.430 ore di corso erogate e 300 aziende interessate
.
Estremamente importante l’incremento dell’attività di quest’Area negli ultimi anni – nel 2009, ad esempio, sono stati coinvolti nel complesso 2.619 partecipanti per un totale di 174 imprese con 3.169 ore di corso erogate – che ha spinto Confindustria Lecco ad investire circa 1.250.000 euro nella realizzazione di Confindustria Lecco Academy, la sede “distaccata” di Via Parini inaugurata nel 2012 che ospita tutte le attività collegate alla formazione, per poter dare gli spazi adeguati ad un asset di estrema importanza e ad una attività destinata a crescere ulteriormente. Sempre nel campo della formazione , sono stati realizzati alcuni progetti mirati e di alta qualità con un investimento complessivo di 125.000 euro. Alla Fondazione per la salvaguardia della cultura industriale – A. Badoni,
fortemente voluta e promossa da Confindustria Lecco che ne è Socio Fondatore con Camera di Commercio di Lecco, Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e un gruppo di imprese associate a Confindustria Lecco, l’Associazione ha destinato 320.000 euro.

Il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, driver di crescita e risorsa strategica preziosa per le imprese, e Univerlecco sono stati sostenuti attraverso un impegno nei cinque anni di 185.000 euro.
A coronamento e ulteriore integrazione di questi progetti, che sostengono fattivamente le imprese con azioni mirate, Confindustria Lecco investe costantemente anche nella diffusione della cultura d’impresa considerando fondamentale anche questo aspetto. “In un percorso imprenditoriale che punti allo sviluppo non è possibile prescindere dal ragionare sul sistema produttivo, sulla sua storia e soprattutto sulla sua evoluzione futura in un contesto non solo territoriale ma anche nazionale e  mondiale – commenta Giovanni Maggi – e dal “fare cultura”, concentrandosi sulle tematiche determinanti per l’impresa, come ad esempio l’internazionalizzazione, ma senza dimenticare i grandi temi di attualità”.

 

 

 

 

Pubblicato in: Economia, News

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