COUCHSURFING, ANCHE A LECCO
LA “NAVIGAZIONE DA DIVANO”

LECCO – La nostra città sta emergendo sempre di più nel panorama turistico internazionale, e anche grazie a eventi come Immagimondo abbiamo la possibilità di venire a conoscenza di modi di viaggiare diversi da quelli tradizionali. Tra questi rientra sicuramente il CouchSurfing, termine inglese che si potrebbe tradurre letteralmente con navigazione da divano.

couch surfNato come progetto no-profit è incentrato sull’omonimo sito, ha lo scopo di mettere in comunicazione persone disponibili a scambiarsi ospitalità, senza fini di lucro. Un progetto sociale, nato ben prima di Facebook, che anche nella nostra Provincia ha una comunità molto attiva: ci sono almeno 400 persone che si sono rese disponibili ad ospitare surfers da ogni parte del globo. In realtà la disponibilità di un host (colui che ospita) non si limita all’ospitalità. Lo scopo primario del sito è mettere in contatto viaggiatori di tutto il mondo e di farli conoscere, quindi chi volesse provare in modo graduale questa esperienza può rendersi disponibile per un caffè, una birra, oppure una passeggiata insieme.

Ogni persona registrata sul sito carica alcune foto e completa il proprio profilo, raccontando esperienze, preferenze, sogni e desideri: in questo modo chi cerca ospitalità può selezionare delle persone con cui avere conversazioni interessanti e scambiare esperienze. Allo stesso modo chi ospita può decidere di accogliere o rifiutare una richiesta in base al profilo di chi l’ha formulata, o anche (e soprattutto) in base a come l’ha formulata. Si perché CouchSurfing non significa dormire a scrocco ma deve essere un reciproco scambio! Ogni richiesta deve essere personale, e deve essere significativa. Si deve mostrare interesse per la persona che ci sta offrendo il proprio tempo e il proprio spazio, la propria casa.

Ma come detto oltre al divano CouchSurfing è incontro, in ogni sua forma. Il sito può essere usato per comunicare, tramite i gruppi (ma sempre in inglese), o per organizzare eventi. Per chi è in visita in una città sapere che il gruppo locale di CS organizza o partecipa ad un evento può essere un utile punto di riferimento, per i trasporti o per la lingua.

Forse non tutti lo sanno, ma a Lecco si tengono tutti i corsi in inglese del Politecnico di Milano. Questo fa si che ci siano moltissimi giovani studenti stranieri residenti in città. Molti di loro si sono appoggiati a CouchSurfing per i primi giorni, per prendere conoscenza con il luogo, per trovare un affitto, oppure per conoscere altre persone del posto.

Come detto a Lecco e provincia ci sono molte persone che ospitano, ma poco attive nelle altre iniziative. Per sovvertire la pigrizia generale, reduce dalla lunga trasferta oltreoceano, Stefano Pirelli ha proposto un incontro e così c’è stato un CS Meeting del gruppo di Lecco dopo lungo tempo. Ottimo successo per la prima uscita dal letargo, con dodici partecipanti (tra intenzionali e fortuiti) che si sono subito attivati per nuove iniziative future, incontri, pic nic, camminate in montagna, concerti… Tra i presenti Edgars, di Riga ma attualmente in vacanza a Cisano Bergamasco, in cerca di compagni di avventure all’aria aperta. Le canadesi Christina e Vanessa, anche loro in vacanza “lavorativa”. Carolina, argentina ma oramai lecchese di adozione da più di dieci anni. Insomma tante esperienze diverse.

Come promesso il gruppo sta ripartendo. Per chi vuole conoscere meglio CouchSurfing, o semplicemente fare nuove amicizie e scambiarsi esperienze di viaggio, il prossimo incontro sarà mercoledì 11 allo Shamrock Pub, ore 21. Sul tavolo troverete il logo del sito.

Si cercherà di fare incontri settimanali, quindi chi non potesse questo mercoledì avrà altre occasioni. Per rimanere aggiornati e per gli altri eventi iscriversi (gratuitamente) al sito www.couchsurfing.org e partecipare al gruppo di Lecco.

L. M.

 

 

 

 

 

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