DA LECCO A ULAN BATOR IN AUTO
IL SOGNO DEI GENGHIS’S PANDA
AL PROSSIMO “MONGOL RALLY”

genghis panda 1LECCO – Più di 15mila chilometri, passando per 15 confini, a bordo di una Fiat Panda. Una vera e propria avventura per tre ragazzi lombardi quella che inizierà a Lecco a luglio e terminerà poco più di un mese dopo a Ulan Bator, capitale della Mongolia. Marzio Invernizzi e Lorenzo Biraghi da Lecco, insieme a Leonardo Caprio, milanese, parteciperanno al Mongol rally, corsa non competitiva che ogni anno parte dall’Europa e, percorrendo strade di tutti i tipi, arriva nel cuore dell’Asia. Un’avventura nel vero senso della parola, anche perché le uniche regole imposte dagli organizzatori “The adventurists” è di utilizzare un mezzo che non superi la cilindrata di 1.200 e – fattore ben più importante nell’era di internet – il divieto assoluto di utilizzare navigatori satellitari.

lorenzo biraghiArmati di cartine geografiche vecchia maniera, su una Fiat Panda tradizionale, i tre studenti del Politecnico attraverseranno Europa e Asia. “Abbiamo deciso di fare questa pazzia perché ci affascina – racconta Invernizzi –. Ci ha coinvolto Lorenzo e ora stiamo organizzando il viaggio nei minimi particolari. Ci sembra una bella esperienza che possiamo fare proprio ora che stiamo studiando, anche se i costi sono importanti”. Bisogna infatti pagare una quota di mille sterline per iscriversi al rally. Metà andranno in beneficenza a un’associazione che deciderà il team. “Inoltre, ovviamente, dovremo pagarci le spese, dalla benzina, ai viveri. Anzi, dobbiamo ancora prendere l’automobile. Per questo stiamo cercando anche sponsor che ci possano dare una mano”.

Il team, chiamato Genghis’s Panda (che ha già un sito internet e una pagina Facebook), è già al lavoro per ottenere i visti, preparare il percorso e la logistica. “Ognuno può scegliere il tragitto che vuole – spiega Marzio –, basta che il 20 luglio sia a Budapest per la seconda partenza ufficiale. La prima infatti si terrà qualche giorno prima a Londra. Da lì si può andare verso la Russia, oppure passare per Romania, Bulgaria, Turchia e gli Stati dell’ex Urss, come faremo noi. Percorreremo l’autostrada più alta del mondo in Tagikistan, a oltre quattromila metri, attraverseremo deserti, insomma non ci faremo mancare nulla”. E pure le temperature varieranno molto: dai 40° di giorno si passerà anche a 5° o 6° di notte. “E prima dovremo anche sistemare l’automobile per renderla più sicura in vista del lungo viaggio”.

I tre giovani attraverseranno luoghi tuttora sconosciuti ai più. “Per questo vogliamo viaggiare in queste zone del pianeta, per scoprire nuove culture”.

Ecco l’itinerario completo:

itinerario genghis panda

 

 

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