DIRITTO ALLO STUDIO/
POLEMICHE SUL PIANO BIENNALE.
E ZAMPERINI “ABBANDONA”

giacomo zamperiniLECCO – Scrive il consigliere comunale Giacomo Zamperini (FDI): “Questa sera, per la prima volta, è accaduto che la commissione consiliare IV, su richiesta dell’assessore Bonacina, tentasse di modificare una delibera nel merito senza rispettare il corretto iter amministrativo (se una delibera viene modificata in corso di discussione, deve ripetere il percorso passando nuovamente dalla giunta e dalla commissione, oppure possono essere presentati degli emendamenti direttamente in Consiglio Comunale)”.

Questa richiesta è stata presentata in assenza totale della minoranza, tranne quella – appunto – del consigliere Zamperini, e “avrebbe pregiudicato la regolarità della delibera stessa qualora fosse stata approvata durante i lavori del Consiglio”.

Il consigliere, abbandonando l’aula per protesta, ha dichiarato: “Ciò che sta accadendo ha dell’inverosimile, sia nel merito che nel metodo. Da una parte si vuole introdurre l’educazione sessuale nelle scuole elementari [primarie], compresa quella sull’omosessualità e sulla transessualità, per la quale ogni bambino dovrebbe autodeterminare il proprio genere sessuale in maschio o femmina a prescindere dal fattore biologico. Dall’altra si smonta il principio democratico per il quale discussioni di questo tipo debbano essere condivise e non imposte a colpi di maggioranza politica. Stupidaggini come la cancellazione del termine “madre” e “padre” per “genitore 1 e 2”, come è recentemente accaduta nella Milano di Pisapia, ci vedranno sempre contrari. Fratelli d’Italia non è disponibile a trattare su questi temi. Il momento dei sussurri è finito, adesso vogliamo urlare in piazza la nostra indignazione per queste battaglie pseudo-culturale della sinistra. Lo stesso vale anche per la recente decisione del PD di appoggiare l’istituzione del “testamento biologico” anche a Lecco, proprio nella ricorrenza dei 5 anni dall’uccisione di Eluana Englaro. Ci stupiamo infine, che queste proposte vengano anche dal mondo della sinistra “cattolica” e ci chiediamo come questi signori abbiano ancora il coraggio di chiedere i voti negli oratori di Lecco”.

Conclude il consigliere: “Sarà nostro impegno impedire in tutti i modi che certe questioni, attinenti alla sensibilità individuale di ogni famiglia, vengano trattati in modo generico dalle singole scuole. Lo stesso impegno che nel Parlamento Europeo, si è assunto l’onoreole Carlo Fidanza (FDI)”.

 

 

Pubblicato in: Cultura, Città, News

Condividi questo articolo

Articoli recenti