DUE MESI ED E’ NATALE. MA IL COMMERCIO PIANGE. E CHIUDE

isolago chiusure 1LECCO – Tra due mesi si festeggerà il Natale. Ma non per tutti i negozianti di Lecco sarà festa, viste le molte chiusure. Molti resistono, aspettando ancora qualche settimana, puntando tutto sulle festività di fine anno e, chi può, sui saldi invernali. Però alcuni esercenti hanno deciso di abbassare la saracinesca prima, chiaramente evitando il periodo natalizio, da sempre ottimo per incrementare i guadagni.

Un esempio è l’Isolago in centro Lecco. Un tempo, prima della costruzione della Meridiana, vero centro commerciale del capoluogo, dove si poteva girovagare guardando le vetrine, sorseggiando un caffè e comprando qualche nuovo accessorio. Oggi, passeggiando per i corridoi, si notano diversi locali vuoti, con affissi cartelli con la dicitura “Vendesi”, “Affittasi” e “Liquidazione”.

isolago chiusure 3“La situazione è contrastante – afferma Nicola Galliani, coordinatore provinciale di Confesercenti –: il settore dell’abbigliamento soffre da anni, mentre la ristorazione, nonostante la grave crisi, riesce ancora a sopravvivere”. Un problema arriva dalle banche, che sempre più difficilmente prestano fondi alle attività. “Noi apriamo molti finanziamenti con la Comfidi, il nostro istituto – prosegue –, ma ormai le banche chiedono sempre le garanzie alle associazioni di categoria, perché i negozi non riescono più a darle”.

E così sempre più titolari si trovano senza liquidità e sono costretti a chiudere se gli affari non vanno nel verso giusto. Ci sono però timidi segnali di ripresa. “Nel 2013, in tutta la provincia, sono state aperte una ventina di attività, che si sono iscritte a Confesercenti – sottolinea Galliani –. Lo scorso anno erano la metà. C’è chi ancora ci crede e investe sul commercio. Alcuni rilevano bar o ristoranti, mentre c’è chi ha aperto un negozio di abbigliamento che vende sia capi nuovi sia usati. Anche se alcuni cercano di aprire attività perché non trovano lavoro come dipendenti”.

F.L.

 

Pubblicato in: Città, Hinterland, Economia, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati