È NATA… UNA PROLOCO:
VALMADRERA FESTEGGIA

proloco valmadrera

VALMADRERA – ‘Passione’, secondo il sindaco Donatella Crippa, è proprio questo il tratto che accomuna tutti i soci fondatori della Pro loco di Valmadrera, presentata ufficialmente questa sera al Centro culturale Fatebenfratelli: “La sede sorge in un luogo simbolico: nel cuore della nostra città, ma anche tra le associazioni, per le quali vuole essere una sorta di contenitore e di ponte” spiega il primo cittadino.

“Si tratta di un progetto in cui l’attuale amministrazione ha molto creduto e investito” conferma  Marco Piazza, assessore al Commercio e Turismo, “proprio dal coinvolgimento dei commercianti siamo partiti, ormai circa due anni e mezzo fa, cercando di  lanciare iniziative condivise. Abbiamo poi riflettuto su quale forma darci e, infine, abbiamo deciso di creare un certo tipo di Pro loco,  fatta di persone che condividessero lo spirito dell’iniziativa che mira a dare attrattività al territorio”.

pro loco valmadreraSi vuole così anche ottimizzare le risorse economiche: “Cercheremo di essere un trait d’union tra amministrazione comunale, associazioni e cittadinanza” afferma infatti il neopresidente Giuseppe Castelnuovo. “Il nostro primo obbiettivo è iscriverci all’UNPLI; l’Unione Nazionale Pro Loco Italiane, una scelta maturata anche in seguito ai colloqui con altre Pro loco ben radicate sul territorio, ovvero quelle di Cesana Brianza, Dervio e Ballabio. Ringrazio i rispettivi presidenti, l’amministrazione comunale valmadrerese e, ovviamente, tutti i soci oggi presenti, che hanno messo a disposizione gratuitamente il loro tempo”

I volontari fondatori resteranno in carica fino alla fine dell’anno poi, in occasione della prima assemblea dei soci, verranno eletti gli effettivi rappresentanti: si tratta dunque di una ‘nascita tecnica’ della Pro loco, con l’intento di smaltire la parte anche burocratica di questo processo, facilitando la strada a chi verrà  dopo. Si tratta comunque di un gruppo di volontari motivato ed entusiasta:

proloco valmadrera

“Valmadrera possiede delle bellezze che meritano di essere valorizzate,e la Proloco si attiverà come strumento per far nascere qualcosa di più bello che unisca le diverse inziative già in essere” afferma Daniele Panzeri, vicepresidente, Maria Josè Velardo, segretaria, spiega che il gruppo si è già attivato in tal senso con l’apertura di una partita Iva: con lei Silvia Anghileri tesoriera, si occuperà degli aspetti burocratici. Quest’ultima definisce inoltre il ricco panorama associativo valmadrerese come ‘un’orchestra’ di cui la nascente Pro loco vorrebbe porsi come ‘direttore’ al fine di garantire una migliore coordinazione tra le parti.

Un pensiero condiviso da molti, come Fabio Redaelli, consigliere responsabile della ricerca risorse e sponsor, che parla di un ‘aspetto globale’ esemplificato da uno dei primissimi obbiettivi dichiarati dai volontari, ovvero la realizzazione di un calendario condiviso delle manifestazioni organizzate dalle associazioni e dagli enti valmadreresi. Chiudono il gruppo i consiglieri  Brigida Benenati e Lorenzo Fusi che, con la loro giovane età, sperano di dare un contributo nel senso di un maggiore coinvolgimento dei concittadini anche se chiunque lo desideri può iscriversi ed essere coinvolto nelle prossime attività.

Il futuro della Proloco sembra dunque davverosgombro da nuvole all’orizzonte‘, come specificato dal presidente che ha spiegato così il logo scelto per rappresentare il gruppo: un enorme sole alle spalle dei tre Corni di Canzo, presenti anche nello stemma comunale, che sorgono dalle acque azzurre del Lario. 

 

Chiara Vassena

 

 

 

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