GLI ESAMI ALLE MEDIE,
CAZZANIGA (COMPRENSIVO LC3):
“PIU’ DURI DELLA MATURITA'”

notte prima degli esamiLECCO – Tra venerdì e sabato sono iniziati gli esami di terza media, ma già non mancano le polemiche – anche a Lecco e in provincia.

Grazie all’autonomia scolastica, che ha fatto sì che ogni plesso scegliesse le date per fissare i test, l’unica prova che sarà effettuata lo stesso giorno è l’Invalsi, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, sempre molto temuta da tutti, che si dovrà affrontare giovedì 19 giugno.

CAZZANIGA RENATO PRESIDE“Questo esame, diviso in due prove, è sempre particolarmente impegnativo – indica Renato Cazzaniga, preside dell’istituto comprensivo Lecco 3 -. La nostra speranza è che sia ben calibrato”. L’Invalsi porta sempre polemiche.  “Le prove sono importantissime, a patto che non siano autoreferenziali – sottolinea –. Sono scettico nel caso in cui siano valutati solamente gli alunni, bisognerebbe giudicare interamente le scuole”.

Le polemiche riguardano anche la composizione dei test. “L’esame di terza media è diventato praticamente più importante della maturità – afferma il dirigente –. Gli studenti devono affrontare italiano, matematica, inglese, francese, Invalsi, composta da una prova di italiano e una di matematica, oltre all’orale. È un po’ eccessivo per questi ragazzi che affrontano per la prima volta un esame di fine anno. La maturità non ha così tante prove”.

Inoltre c’è anche il problema del giudizio di idoneità. “Ora si divide per sette: si prende la valutazione delle sei prove e si aggiunge quello del triennio. Ma il percorso dovrebbe essere valutato un po’ di più, così come l’orale. Insomma, nel mondo scolastico c’è un po’ di insoddisfazione, ma noi andiamo avanti lo stesso”.

 

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