ESCLUSIVA/ECCO IL DOCUMENTO
CON CUI L’AUTHORITY BOCCIA
IL SERVIZIO IDRICO LECCHESE

AGCM authority antitrustLECCO – Nella sua interezza ecco il Parere col quale l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato boccia “sotto il profilo della compatibilità con le regole” la procedura di affidamento intrapresa dalla Provincia di Lecco ed avallata dai sindaci del territorio, dichiarando la propria contrarietà al coinvolgimento di una società non in linea coi parametri necessari, denunciando il mancato rispetto  del requisito dell’attività prevalente e non ultimo dubitando che i provvedimenti assunti possano garantire il controllo analogo.

L’antitrust sanziona infatti la procedura di affidamento in house per la quale “il Giudice amministrativo ha ritenuto che i requisiti di affidamento diretto debbano sussistere al momento dell’affidamento stesso” mentre al contrario la Deliberazione del Consiglio Provinciale prevede “che il Servizio Idrico Integrato nell’ATO di Lecco verrà affidato in house, con separati e successivi atti deliberativi, alla società LRH per un periodo di 20 anni con decorrenza 1° gennaio 2016 a condizione che venga verificato dall’Azienda Speciale Ufficio d’Ambito il perfezionamento degli adempimenti…”.

lario reti energia acquaOltre a ciò, il Magistrato ritiene che “le condizioni legittimanti il ricorso all’in house providing non sarebbero soddisfatte neppure se le previste condizioni sospensive si avverassero nei tempi e modi previsti dalla Delibera. In particolare, continuerebbe a non ricorrere il requisito della cd. attività prevalente, posto che LRH controlla altre società attive sul mercato e con cui realizza una parte non marginale della propria attività.” E a sostegno di tale bocciatura l’Authority entra nello specifico del bilancio di Lario Reti Holding che nel 2014 ha “realizzato ricavi per oltre 92 milioni di euro” nel settore del gas naturale “a fronte dei circa 49 milioni di euro di ricavi registrati dalla società Idroservice Srl, attuale affidataria del SII nell’ATO di Lecco, interamente controllata da LRH e che la dovrà incorporare entro il 30 ottobre prossimo. In ogni caso […] il fatturato da Idroservice Srl rappresenta non più del 32% circa del fatturato consolidato da LRH“.

Una sonora bocciatura che dà forza alle criticità da tempo evidenziate dalle opposizioni al PD e dai comitati civici per l’acqua pubblica, e sulla quale la politica riferirà nella conferenza stampa indetta per mercoledì a villa Locatelli.

E’ lecito quindi attendere finalmente chiarezza, auspicando possa interessare anche i minimi dettagli, partendo innanzitutto dal tema stesso della conferenza programmata per mercoledì 18. Indetta per l’illustrazione del parere pervenuto da AGCOM sulla proposta dell’affidamento del servizio idrico integrato a Lario Reti Holding“,  l’Autorità per le Comunicazioni nulla ha a che fare con l’acqua, semmai è l’AGCM, l’Autorità per la Concorrenza e il Mercato a cui vorranno rispondere il consigliere provinciale delegato ai Rapporti con l’azienda speciale ufficio d’ambito di Lecco Anna Mazzoleni, il presidente dell’ATO Paolo Negri, il direttore dell’ATO Elena Arena.

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