FUSIONI “FORZATE” DEI COMUNI:
IL PD SI SMARCA DA FRAGOMELI
“MA APRIAMO IL DIBATTITO”

pd partito democratico lecco federazioneLECCO – Premesso che il Partito Democratico riconosce il diritto di esprimere liberamente la propria opinione in merito ad argomenti o temi specifici , non ci nascondiamo dal ritenere decisamente molto forte, la proposta di cui è firmatario l’On. Fragomeli in merito alla fusione dei comuni sotto i 5.000 abitanti attorno alla quale si è aperto un acceso dibattito in questi ultimi giorni, sia per il tema trattato sia per il contenuto della proposta in sé.

Una proposta che però riconosciamo, ha avuto il merito di stimolare una discussione sul futuro dei nostri Comuni, e su cui è necessario che il Partito Democratico si confronti, discuta e arrivi a far sintesi : è evidente, come emerso chiaramente nelle scorse elezioni amministrative, che esiste una oggettiva difficoltà, legata non solo al mantenimento di standard elevati di qualità dei servizi offerti ai propri cittadini, ma anche alla difficoltà di individuare persone disposte ad impegnarsi per il proprio Comune con il ben misero risultato di una sola lista presentata in occasione del rinnovo degli organismi comunali, laddove addirittura di liste non ne sono state presentate affatto.

Un percorso in salita dunque alimentato anche dalle ancora troppo pesanti trafile burocratiche, dall’aumento costante delle responsabilità a cui gli amministratori sono chiamati a rispondere, e anche dalla costante pratica messa in atto sempre più di frequente della crocifissione mediatica su scelte, condivisibili o meno certamente, ma che rientrano a pieno titolo nelle facoltà e nelle prerogative degli amministratori.

Con l’abolizione delle province e la costituzione delle aree vaste, la frammentazione a cui, è inutile negarlo, è soggetto il nostro territorio porrebbe sicuramente pesanti problemi nel momento in cui si renderà necessario relazionarsi e prendere decisioni con altre realtà territoriali.

Restiamo quindi convinti che sia necessario e sempre più urgente avviare un percorso serio di confronto sul tema della fusione: ben venga quindi, come sta accadendo, il confronto e la discussione anche aspra da parte di tutti gli amministratori coinvolti, ciò che però non accettiamo è che si scateni un attacco nei confronti di un Parlamentare i cui meriti, le cui capacità e la cui preparazione sono riconosciuti nel nostro territorio, e non solo, da tutte le realtà politiche e amministrative.

Segreteria Provinciale
Partito Democratico

 

 

 

 

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