RAGNI, SPEDIZIONE IN PAKISTAN: GRAZIE ALL’ACEL SI APRIRA’
UNA NUOVA VIA SULL’ULI BIAHO

luca schiera, angelo fortunati, luca della bordellaLECCO – Pronta la nuova impresa dei Ragni, il 17 giugno parte la spedizione in Pakistan per aprire una via sull’Uli Biaho tower, 6.109 metri. Il team è composto da sei alpinisti: Matteo Della Bordella capo spedizione esperto di arrampicata su big wall, Luca Schiera 22enne di Erba, salito sulla Torre Egger qualche mese fa proprio con Della Bordella, David Bacci, appassionato di arrampicata in fessura, Saro Costa, milanese di 23 anni, Silvan Schupbach, allenatore della nazionale svizzera di arrampicata su ghiaccio e Arianna Colliard, regista e fotografa della spedizione.

A  disposizione avranno 53 giorni: la partenza è prevista per il 17 giugno e lì ci saranno le prime pratiche a Islamabad. Dopo l’avvicinamento e l’acclimatamento necessari resteranno tre settimane per tentare la salita. Secondo gli studi il periodo dovrebbe essere il migliore per scalare in quella zona, le condizioni climatiche sono migliori rispetto alla Patagonia. Se tutto andrà secondo i piani gli alpinisti attaccheremo la parete al 10 luglio.

uli biaho“Era da un po’ di anni che avevo l’idea di aprire una via sulla big wall – spiega Della Bordella, il capo spedizione -, nessuno di noi è mai andato in Pakistan e qui ci sono possibilità per aprire vie nuove, la nostra è una vera e propria sfida”.

Sulla montagna sono già presenti 3 vie: la prima aperta nel ’79 da un team americano di cui faceva parte Ron Kauk, la seconda è di Maurizio Giordani fatta nell’88  e la terza è stata aperta nel 2006 nella spedizione degli sloveni Kopold e Kmaric. La via che vogliono tentare in questa spedizione è già stata osservata da altre cordate e dopo di loro la tenterà anche un team americano.

“Siamo molto contenti che alcuni ragazzi abbiano fatto scelte di vita particolari portando il nome dei ragni nel mondo – afferma Fabio Palma, presidente dei Ragni -, l’età media di questi alpinisti è bassa, noi li appoggiamo in questa impresa affidandoci anche a sponsor tecnici di settore molto bravi”.

“Lecco è divisa tra montagna e lago, due elementi fondamentali per rilanciare il turismo in città – commenta Angelo Fortunati, presidente di Acel service, main sponsor del progetto – quindi è importante sostenere i progetti dei Ragni e inoltre queste imprese sono un esempio per i giovani perché dimostrano che per ottenere ciò che si vuole raggiungere serve grande impegno e sacrificio”.

 

 

 

 

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