IL DIARIO DELLE VACANZE
DELLA SIGNORA GRIGNA:
18- L’ULTIMO GIORNO

diario delle vacanzeLECCO – Le vacanze sono finite, è il momento di fare il bilancio dell’estate e prepararsi a riprendere i soliti ritmi. E se l’esperienza insegna, allora ecco i consigli della sopravvissuta Signora Grigna.

ULTIMO GIORNO

Perché succede sempre tutti gli anni – sia che fai una settimana, quindici giorni, diciotto, un mese, di ferie – che è sempre solo quando vai a fare l’ultima colazione prima della partenza che scopri che proprio quel giorno cucinano il risottino imperiale ai crostacei freschi di mare e pioggia di fantabosco alla chiavarese e ti viene la botta di magone?
Perché li avevi aspettati per oltre due settimane con la stessa ansia di una madre che aspetta il figlio dalla guerra, e proprio quando lui torna noi non solo avevamo già perso la speranza, ma c’eravamo già trasferite.

Ma in realtà le vacanze finiscono a pensarci quando pensi al bucato, al numero di lavatrici, che ti aspettano a casa.
Però già da subito cosa potevi aspettarti da mille segnali oggettivi?
Alcuni ve li ho raccontati giorno per giorno, un poco come terapia auto-consolatoria, un poco con l’intento di mettervi in guardia.
Ma altri segnali erano altrettanto premonitori.
Basta prendere quei maschi da palestra, con le sopracciglia ad ali di gabbiano che mostrano a tutta la spiaggia insieme ai loro pettorali depilati. Una cosa veramente patetica.
O ancora, ma non infine, prendete quei genitori, come ne ho incontrati troppi qui, che dicono alla propria figliolanza di abbuffarsi al ristorante dell’albergo perché tanto è tutto compreso… e poi non vederli più per giorni, come è successo qui troppe poche volte, perché chiusi in stanza a causa di una inevitabile occlusione intestinale risolta solo da un clistere da 5lt. di acqua e camomilla.

Insomma in questi quasi 20 giorni vi ho raccontato sì un poco le vacanze al mare che non ho cercato ma ho trovato, ma la prossima volta usate questo stratagemma…
Il primo giorno quando quel signore così garbato e in disparte da tutti – perché ce n’è sempre uno fortunatamente – vi dice:
– Senta, sarà meglio che la avverta…se fa amicizia con me si inimicherà gli altri.
Voi rispondetegli decise e pronte: – Me lo promette?

PS:
Infine è appena iniziato settembre, si re-inizia a lavorare e forse verrà fuori che il mio vero talento è alzarmi la mattina.
PSS:
Quando il lavoro chiama bisogna… a veder mio marito, camminare adagio, infatti, per sicurezza ha già preso la sciatica.
PSSS:
Penso che se mi incontrassi, mi definirei stronza.
PSSSS:
Combatti 7 mesi per la prova costume ma è solo dopo il rientro dal mare che il ventre si fa piatto.
PSSSSS:
Di queste vacanze mi ricorderò la sabbia in casa che mi durerá fino a Natale.

 

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GIORNO QUINDICI – QUIETO VIVERE CON LE CARIATIDI

GIORNO SEDICI – ME LA FACCIO PIACERE

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