IL RITORNO DI ARTEMIKO.
ADESSO “IN TRIO”

ARTEMIKO TRIOLECCO –  E’ una sera ventosa, nello studio del M° Massimo Borassi, organista e insegnante di musica, si ritrovano dopo alcuni tempi, con lui, nella nuda saletta, anche Giovanni Piacentino, prima tromba di una banda e il giovane teatrante Michele Casadio. Davanti a un pianoforte a coda non troppo antico e con una luce debole che riflette timida sul lucido pavimento, nasce un’idea; quella di riportare in vita un nome, anzi, un nome inventato, quello di “Artemiko” (da: amico dell’arte).

Per i tre artisti è un bisogno. Il nome della compagnia teatrale sperimentale omonima dal 2005 al 2013, diretta in questo arco di anni dal teatrante e alla quale si uniscono nel 2010 anche gli altri due amici, si sospende a capodanno 2013. La compagnia continuerà a lavorare con un altro direttore e sotto altro nome. Negli anni “Artemiko Teatro” ha rappresentato oltre che una filodrammatica, anche un corso didattico musico teatrale per i ragazzi iscritti e una realtà unica per raccogliere fondi per la ricerca che si occupa di combattere le malattie genetiche (Ass. UILDM, Telethon), era questa l’unica destinazione dei guadagni della compagnia.

Ora i tre, riuniti non per caso, ma per riportare in attivo questo progetto, e con un filo legato a un precedente lavoro in particolare (“Come il Sole, piccola opera sacra“), si rimettono in gioco con “Come il Vento“, copione musico teatrale sul pittore Giovanni Segantini, da loro arrangiato per voce narrante, coro e strumenti. Lo spettacolo nasce da un forte legame tra narrazione, pittura e musica alpestre, percorrendo il vento dell’arte come spirito vivo che ascende verso le alte quote della bellezza. La prima è prevista per il 7 dicembre 2014 alle 21 presso la Chiesa Parrocchiale di San Martino nella città di Calolziocorte. Il trio, ufficialmente ri-fondato saluterà il suo pubblico con la partecipazione straordinaria di un mezzo soprano solista, Dyana Bovolo, e del coro I Vous de la Valgranda, coro maschile ballabiese diretto dal M° Riccardo Invernizzi.

 

 

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