“IN CUCINA OGGI C’È…”
COSCE DI RANA FRITTE

Cosce Rana Fritte CopertinaLECCO – Oggi cuciniamo le cosce di rana fritte (normali e con la variante piccante), è una pietanza non usuale nel nostro territorio. Nelle trattorie o sagre paesane del triveneto si trovano spesso offerte nei menu le cosce di rane fritte o in umido, accompagnate da crostini o polenta. Negli anni del dopo guerra è stato cibo prelibato nelle tavole dei contadini che trovavano facilmente la materia prima lungo fossi e canali. Le massaie poi provvedevano a cucinarle in molte maniere, sfamando la famiglia. Oggi si possono acquistare già pulite e pronte anche surgelate, solo da cuocere. Quella di oggi è una ricetta semplice di sapori di un tempo.

Ingredienti:
1 Kg. di cosce di rane già pronte alla cottura
2 uova intere grandi
1 bicchiere di vino bianco secco
2 foglie di alloro e salvia
Pangrattato abbondante
farina q/b
2 cucchiai di paprika
sale e pepe
olio di semi di arachidi per friggere

Preparazione
Lavate in acqua corrente le cosce di rana (Fig.1), poi mettetele in una ciotola con il vino bianco e le erbe aromatiche, coprite con la pellicola e lasciate marinare in frigo per 1 ora, girandole di tanto in tanto.

Sgocciolate le cosce di rane dalla marinata e tamponatele leggermente con carta da cucina.

Preparate tre ciotole (Fig.2): nella prima mettete della farina, nella seconda sbattete le uova con pepe e sale e nella terza mescolate il pangrattato con la paprika (o un’altra spezia a piacere oppure nulla).

Infarinate leggermente le cosce (Fig.3) poi passatele nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato aromatizzato stando attenti nei vari passaggi a non lasciare grumi di impasti (Fig.4).

Scaldate l’olio di semi in una padella per fritti e friggete le rane poche alla volta, girandole quando risultano dorate sul lato superiore (Fig.5). A frittura ultimata trasferitele su carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso.

Servitele ben calde, con fette di limone (Fig.6) e contorno a piacere (Polenta, insalata, crostini …).

Cosce Rana Fritte Totale

F. V.

 

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