IN RETE I VIDEO DI “OUTDOORS”,
I CALOLZIESI PRONTI PER ROMA

calolzio giovani idee outdoor frame 4 CALOLZIOCORTE – Prosegue l’attività della comunità montana in sostegno delle giovani generazioni, della loro imprenditorialità e della loro creatività. Dopo i finanziamenti concessi all’interno del bando Giovani Idee l’attività della Workstation guidata da Chiara Zanetti e Maurizio Noris ha coinvolto un gruppo di ragazzi nella partecipazione al progetto Outdoors 2015, vale a dire una riflessione su come i giovani di Calolziocorte utilizzano gli spazi pubblici e, al tempo stesso, un confronto con le istituzioni del territorio, in questo caso rappresentate dall’assessore ai giovani Massimo Tavola.

calolzio giovani idee outdoor tavola 2I ragazzi hanno dovuto, infatti, agire su due fronti. Il progetto prevede la realizzazione di due video, uno rappresentante la relazione tra i giovani e gli spazi pubblici di Calolziocorte, l’altro riportante un dialogo-intervista all’assessore Tavola. L’assessore si è detto contento e soddisfatto di come l’amministrazione stia portando avanti il proprio programma di politiche giovanili. Bikers e skaters hanno preso possesso di piazza Vittorio Veneto, antistante il municipio, e hanno fatto vedere, come ai ragazzi di oggi, un semplice pallone non basti più. «Siamo riusciti a dare voce ai ragazzi» ha detto Chiara Zanetti, della cooperativa Spazio Giovani e coordinatrice di tutte le attività «ma soprattutto a costruire un dialogo tra di loro e l’amministrazione comunale che viene così a conoscenza delle richieste di chi, spesso, non viene ascoltato».

calolzio giovani idee outdoor frame 3Outdoors 2015, però, non si limita ai confini del comune di Calolziocorte, bensì coinvolge otto regioni italiane all’interno di un’esperienza di confronto nazionale tra le nuove generazioni e le istituzioni politiche. Ieri mattina i ragazzi coinvolti nel progetto sono partiti per Roma dove incontreranno i propri “colleghi” provenienti dalle altre parti d’Italia e dove sono in programma varie giornate in cui aprire momenti di discussione, studio e anche divertimento sulle tematiche giovani e spazi aperti. Il gruppo dei ragazzi sarà poi raggiunto il primo aprile (non è uno scherzo) dagli amministratori locali che hanno preso parte attiva all’iniziativa e che proveranno a “scambiare” i propri ruoli di rappresentanti con chi invece da essi è rappresentato localmente, in un’atmosfera che, sicuramente, avrà del carnevalesco.

Paolo Saporito

 

workstation comunità montana san martino (1)

 

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WORKSTATION: GIOVANI E LAVORO

NEL PROGETTO TARGATO 
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