INGLESE: LE CERTIFICAZIONI
“CITY & GUILDS” AI RAGAZZI
DELLA KOLBE DI LECCO

KOLBE CERT1LECCO – Stamattina presso l’aula magna della scuola secondaria di I grado “Massimiliano Kolbe” di Lecco la consegna delle Certificazioni di lingua inglese “City & Guilds”. Bianca Brambilla, preside della scuola, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto dai suoi alunni: “I certificati che oggi vi vengono consegnati sono frutto del vostro impegno e della vostra scelta: avete deciso di mettervi in gioco e avete raggiunto ottimi risultati. Questo continuo impegno però non deve diminuire mai, soprattutto perché a breve sarete chiamati all’importante scelta della scuola superiore”, queste le parole pronunciate ai ragazzi nel corso della cerimonia. A consegnare i diplomi, oltre alla preside erano presenti le insegnanti della scuola Carol Frank, Sabrina Gilardi e Manuela Tonelli.

Proprio con quest’ultima ci siamo intrattenuti al termine della cerimonia e per approfondire come si articola l’insegnamento delle lingue straniere alla “M. Kolbe”.

KOLBE CERT2Professoressa Tonelli, una prima domanda: che importanza hanno le lingue straniere alla Kolbe?

Le lingue straniere ricoprono grande importanza da noi, la scuola favorisce infatti l’insegnamento di due lingue: inglese e spagnolo. Per la lingua Inglese vengono offerte ben 5 ore settimanali affiancando alle insegnanti di cattedra una docente  specialista madrelingua per due ore. Nel corso dei tre anni gli alunni hanno così l’opportunità di esercitarsi settimanalmente nelle abilità orali, che spesso sono una delle carenze della scuola italiana.

 

Vista l’attenzione posta alle lingue e lo sforzo richiesto agli alunni sorge spontaneo domandare come la scuola riconosca il lavoro svolto nel corso dei tre anni.

Agli alunni viene proposta come curricolare, nell’orario scolastico, la preparazione alle Certificazioni Internazionali. Nel nostro caso la Kolbe è sede d’esame per tutta la provincia di Lecco della Certificazione “City & Guilds”.

Nello scorso anno scolastico gli studenti del secondo e terzo anno hanno potuto affrontare con successo le Certificazioni ai livelli A2 (previsto come livello in uscita dalla scuola secondaria di I grado), B1 (normalmente ottenuto nel secondo anno di scuola superiore) e alcuni hanno addirittura potuto affrontare positivamente il livello B2. Tutto ciò testimonia la dedizione degli insegnanti che ritengono importante valorizzare tutti gli alunni personalizzando la preparazione.

 

Come può essere utilizzata la lingua inglese in altre attività scolastiche?

Oltre alle certificazioni, sempre nel corso dei tre anni, vengono proposti dei “percorsi CLIL” che vedono gli insegnanti di lingua inglese affiancare i docenti di storia-geografia e scienze per sperimentare come, attraverso la lingua, si possa affrontare anche nella scuola secondaria lo studio di contenuti di altre discipline in lingua straniera.

 

La scuola propone anche ulteriori attività al di fuori dell’orario scolastico?

Ogni anno viene offerta la possibilità di partecipare al Summer Camp in lingua inglese organizzato presso la scuola e tenuto da docenti madrelingua inglese. Ogni Camp si conclude con una rappresentazione in Inglese, studiata per motivare i ragazzi che durante il Camp hanno la possibilità di mettersi in gioco anche dal punto di vista creativo. Gli alunni possono inoltre partecipare alla vacanza a Londra organizzata nel mese di Luglio con i docenti della scuola.

 

Anche Francesca e Beatrice, alunne della scuola che hanno sostenuto gli esami per il livello B1 e B2 superandoli con il massimo dei voti, ci hanno voluto raccontare la loro esperienza: “Affrontare l’esame è stata sicuramente un’esperienza importante nel nostro percorso scolastico. Quando le professoresse d’inglese e di madre lingua ci proposero di iscriverci ai livelli B1 e B2, che abitualmente vengono raggiunti alle scuole superiori, abbiamo avuto qualche incertezza ed un po’ di timore, ma la fiducia trasmessaci ci ha convinte che valesse la pena mettersi in gioco. Grazie al supporto delle insegnanti che ci hanno seguito durante tutta la preparazione ci siamo esercitate con impegno e costanza, fino a superare la prova con successo. Siamo grate per l’opportunità che ci è stata data, soprattutto per aver creduto in noi è nelle nostre potenzialità”.

 

 

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