IRONMAN DEL SUDAFRICA.
SODDISFATTO PAOLO CARMINATI
IL LECCHESE 29° DI CATEGORIA

paolo carminati sudafrica 4LECCO – È rientrato in Italia nel pomeriggio di mercoledì Paolo Carminati, atleta 3Life che domenica ha preso parte all´IronMan del Sudafrica. Una gara durissima, sulle consuete distanze di 3,9 km a nuoto, 180 in bici e 42,2 a piedi. Il successo finale è andato all’americano Ben Hoffman, primo in 8:12.37, mentre Paolo ha completato il percorso in 10:21.52, con il 133° posto in campo maschile ed il 29° di categoria tra gli M40-44. Per lui un´ottima frazione natatoria, completata in 1:01.45 con l´86° tempo maschile e il decimo di categoria. In sella alla sua bici perde invece qualche posizione e chiude la frazione in 5:40.20 completando poi la maratona finale in 3:33.17 scalando nuovamente la classifica.
“Sono partito il martedì prima della gara – racconta Carminati – e dopo 23 ore di viaggio sono arrivato in Sudafrica. I giorni successivi sono serviti per smaltire il viaggio stesso e per acclimatarmi sul posto. Li ora è inizio autunno e ci sono condizioni climatiche diverse dalle nostre. In genere la temperatura era sui 28° con forte vento, mentre il giorno della gara c´erano 33° ma per lo meno il vento era meno del solito”.

paolo carminati sudafrica 2

Un IronMan vissuto non solo come gara sportiva ma come una vera e propria esperienza di vita: “L’idea all’inizio era quella di fare la tappa di Barcellona a inizio ottobre, poi a settembre mi sono infortunato in bici e ho dovuto rinunciare. Con il mio allenatore Claudio Oriana abbiamo pensato di non buttare via tutta la preparazione già fatta ma di tenerla buone per fare un IronMan abbastanza vicino nel tempo e così la scelta è caduta su questo. Credo che fare sport sia anche un’occasione per girare il mondo e conoscere realtà diverse dalle nostre che ti permettono di crescere anche come persona. Questo è quello che mi è successo in Sudafrica dove ho potuto vedere aspetti di vita e della cultura di un paese che senza visitarlo dal vivo non puoi cogliere”.
Per quanto riguarda invece la gara in se, Paolo è soddisfatto del risultato raggiunto: “Sono contento sia del tempo che del piazzamento in classifica. Devo ammettere che l’idea era quella di puntare a conquistare la qualificazione ai Mondiali nella mia categoria, non è arrivata ma va bene lo stesso. Purtroppo sono stato penalizzato un po’ dalla frazione ciclistica che non si addiceva tanto alle mie caratteristiche. Ho anche avuto qualche imprevisto tecnico ma onestamente non è stato quello a cambiare il mio risultato. Nella corsa invece sono andato bene fino al 33° chilometro, poi sono arrivati i crampi e tutto è stato più difficoltoso. Il 3.33 finale è comunque un buon tempo. Non ho rimpianti, è stata un´esperienza davvero fantastica sotto tutti gli aspetti”.

paolo carminati sudafrica 1

Infine qualche doveroso ringraziamento: “Grazie innanzitutto alla mia famiglia per sopportare questa passione che toglie davvero tanto tempo a tutto il resto. Grazie poi a Claudio Oriana perché oltre che un allenatore è soprattutto un amico e senza di lui non sarei mai riuscito a raggiungere risultati come questi. È chiaro che la fatica la faccio io, ma senza le sue linee guida e la sua assistenza costante tutto ciò non sarebbe stato possibile. Poi un ringraziamento anche a tutta la 3Life che è davvero una bellissima realtà, fatta da un gruppo di veri amici e la dimostrazione sono tutti gli attestati di vicinanza che ho ricevuto durante questi giorni che mi facevano capire quanto loro fossero realmente felici per me. Credo che queste cose siano uno degli aspetti più belli del nostro sport”.

 

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